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Ivo Iaconi

Verso Teramo-Reggina, Iaconi: ‘Ho bei ricordi di Reggio, occhio agli attaccanti di Tedino’

A pochi giorni da Teramo-Reggina, la trasmissione di Reggina Tv  ‘Buongiorno Reggina’ ha avuto come ospite telefonico Ivo Iaconi.  L’ex allenatore amaranto è nato proprio nella città abruzzese ed ha anche avuto modo di dare uno sguardo al passato oltre che alla sfida valevole per il diciassettesimo turno del campionato di Serie C.

La storia di Iaconi alla Reggina

Ivo Iaconi ha allenato la Reggina nella stagione 2009-2010. Venne chiamato a sostituire Walter Novellino dopo che la corazzata allestita da Lillo Foti si trovò impelagata nelle sabbie mobili della classifica, finendo addirittura per retrocedere.  La sua avventura durò poco, perché, alla fine, venne sostituito da Roberto Breda che condusse la barca in salvo. In quella stagione, però,  iniziò a splendere in maniera decisa il talento di Simone Missiroli e la consistenza e affidabilità di Nino Barillà.  Entrambi erano giovanissimi ed oggi giocano stabilmente in Serie A.

“Ho dei bei ricordi – rivela – di quella breve parentesi a Reggio. Secondo me stavo facendo un bel lavoro e la squadra lo stava dimostrando. Purtroppo avevamo dei difensori nel loro periodo migliore, non che fossero forti. Erano forti, ma erano un po’ debilitati dall’anno precedente in Serie A. Avevano subito tantissimi gol ed erano abbattuti da questo. Per me resta la squadra più forte che ho allenato”.

Il giudizio di Iaconi sul presente

Sulla Reggina Iaconi è stato chiaro: “La società ed il ds hanno lavorato bene. Hanno costruito una squadra giusta per la categoria e hanno scelto un allenatore bravo con vittorie nel suo curriculum. Non ci si aspettava un inizio di campionato così prorompente, ma già dall’inizio poteva essere considerata una favorita”.

Chi sembra aver trovato il bandolo della matassa, dopo un inizio complicato è il Teramo.  Gli abruzzesi, tra l’altro, annoverano nella dirigenza il fratello Andrea.  “Sinceramente non mi aspettavo una partita in stile diesel. Ci sta, però, che una squadra abbia subito una rivoluzione possa fare così. C’è una nuova società e proprietà con ambizioni diverse. E’ una squadra in costruzione e non è al livello delle primissime, ma resta un gruppo di giocatori pericoloso per gli altri e con un allenatore esperto. Contro le squadre più forti è una squadra che se la gioca bene. E’ il periodo migliore del Teramo che è partito male ed ha perso molto fuori casa con squadre meno attrezzate. In questo momento è  una squadra in salute. Credo che sarà una partita interessante e di alto livello per la categoria”.

Punti di forza del Teramo e partita aperta

Ivo Iaconi non ha dubbi su quale sia il punto di forza degli abruzzesi:”Gli attaccanti sono bravi, veloci, rapidi nell’uno contro uno. Sono giocatori capaci di creare capacità superiorità numerica. Tedino ha possibilità di cambiare gli uomini e di variare l’assetto offensivo. Ha varie possibilità per mettere in difficoltà la Reggina, però non sarà facile” .

I padroni di casa, rispetto ad altri avversari che hanno affrontato gli uomini di Toscano, non faranno le barricate. “Il Teramo se la deve giocare, ma in maniera intelligente. Non è che la Reggina davanti scherza. Si affrontano squadre attrezzate. Difficile fare un pronostico, ma vedo favorita la Reggina. La squadra che può dare più fastidio agli amaranto è il Bari. Magari ancora non ha ingranato a pieno, ma ha molta qualità”.