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Reggna, Spataro addio con frecciata? ‘La vita rivela il valore delle persone’

Nei giorni scorsi la Reggina ha scelto di sollevare dall’incarico Alessio Spataro. Era l’uomo scelto per riorganizzare il settore giovanile che, al momento, ha avuto soprattutto risultati negativi.  Il direttore generale Andrea Gianni aveva avuto modo di sottolineare che la scelta era stata maturata per la scelta di ripartire ancora, dopo che qualche scelta non condivisa non aveva offerto i frutti sperati. Spataro, attraverso i social, ha accettato l’esonero con qualche malcelata polemica.

Giovanili della Reggina con troppi ragazzi da fuori

Alessio Spataro era un dirigente che era stato scelto in virtù del suo curriculum. Aveva lavorato con i giovani del Milan e dell’Empoli con ruoli importanti, acquisendo il profilo di figura che si era imposta in due tra i settori giovanili più importanti d’Italia. Un comunicato della Reggina aveva ufficializzato la scelta di sollevarlo dall’incarico. Andrea Gianni aveva poi spigato che l’idea di cambiare rotta nasceva dal fatto che, ad esempio, si era rilevato che ci fossero troppi ragazzi non reggini all’interno delle squadre giovanili e forse non così forti ad giustificare la preferenza a loro rispetto a giovani autoctoni.

Leggi anche:  Gianni sull’esonero di Spataro: ‘Abbiamo troppi ragazzi da fuori, noi vogliamo valorizzare giocatori di Reggio Calabria’

Il post di Alessio Spataro

Ci sono piccoli gesti che riempiono e rigenerano la tua mente e il tuo spirito..

Ci tengo a dire semplicemente Grazie,
Grazie agli amici, ai calciatori, ai genitori, ad alcuni addetti ai lavori che, con messaggi e telefonate, mi hanno testimoniato la loro stima, il loro affetto, la loro incredulità.

Più di qualcuno mi ha detto: “Se lo avessero fatto a me una cosa del genere, avrei fatto questo, questo e quest’altro”.. (diciamo strade legali e, soprattutto, anche non   )..
Entrambe le strade non rientrano nel mio modo di fare e di essere..

io dico solo che, forse non nel breve termine ma sicuramente nel lungo termine, la vita è sempre giustiziera e meritocratica e, soprattutto, rivela sempre il reale valore delle persone.

Grazie ancora di cuore a tutti.