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Reggina, Garufo: ‘Non abbiamo fatto ancora niente, il campionato si decide negli ultimi due mesi’

“Ancora non abbiamo fatto niente, siamo soltanto all’inizio”.

Desiderio Garufo, esterno destro della Reggina e ospite di Passione Amaranto, prova a mettere acqua sul fuoco dell’entusiasmo di chi guarda tutti dall’alto verso il basso.

“Dobbiamo pensare -prosegue – a restare attaccati al treno del vertice. Il campionato si deciderà negli ultimi due mesi. È giusto che i tifosi esaltino, perché hanno sofferto tanto negli ultimi anni. Noi siamo professionisti e dobbiamo restare concentrati”.

Ed è chiaro anche sulle avversarie:”Sul piano del gioco la squadra che mi ha impressionato di più è stato il Catanzaro. Mi è dispiaciuto che abbiano esonerato Auteri che io conosco. Forse ci fosse stato lui con il Rende avrebbero vinto. Meglio per noi, anche se in questo campionato alla fine i valori verranno fuori. Al di là delle squadre che sono adesso il vertice, anche il Teramo è reduce da tre vittorie consecutive”.

Garufo era arrivato in prova a Reggio:”Tutto è iniziato il 15 luglio con una telefonata del direttore. Due anni fa avevo avuto un brutto infortunio e l’anno scorso ho pagato il non aver fatto ritiro a Trapani. A 32 anni ho scelto di mettermi in discussione e alla fine ho firmato’.

Garufo conosce bene Mimmo Toscano per averlo già avuto altrove:”A Novara abbiamo vinto campionato e super Coppa. Conosce bene la categoria, motiva il gruppo, tiene tutti sotto pressione e le gare vengono preparate bene. È stato bravo a creare un gruppo nuovo”.

La squadra sembra già avere un rapporto speciale con la città: “Per me e come per tutti i miei compagni è un onore indossare questa maglia. In alcune partite il Granillo è stato determinante. Portare tante persone in trasferta significa che ci credono più di noi”.

Garufo aveva già sfiorato la Reggina in passato: “Nel mio paese Grotte c’era la scuola calcio affiliata alla Reggina Calcio. Poi, dopo Taranto, potevo arrivare con Dionigi”.