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Corazza lancia la Reggina, Catania ko: al Granillo è festa per 12.000

di Pasquale De Marte –  Con le unghie, con i denti e con il carattere. La Reggina si aggiudica il primo scontro diretto casalingo, battendo il Catania con un gol di Corazza in avvio.

Una sfida giocata con la fatica di chi ha disputato tre partite in una settimana, ma senza perdere la sensazione di superiorità rispetto all’avversario palesata anche contro un Catania che, solo nella ripresa, ha dato l’impressione di poter creare qualche grattacapo.

Sarebbe stata più facile se l’arbitro, nel primo tempo, avesse convalidato un gol regolare che avrebbe portato la sfida sul raddoppio.

Ma gli amaranto si sono rivelati più  forti anche dell’ennesimo torto arbitrale.

Reggina-Catania: amaranto avanti con recriminazioni

Davanti ad una cornice di pubblico degna di altre categorie (12.147 presenti) , amaranto ed etnei si sfidano in una gara che vale le migliori posizioni della classifica. Toscano cambia poco rispetto alla gara che ha pareggiato a Terni, rimpiazzando unicamente Bellomo con Sounas.

Il Catania, all’ultimo minuto, è costretto a rimpiazzare Silvestri con Esposito.  Dopo pochi minuti si nota come gli etnei scelgano di non pressare gli amaranto, una scelta che agevola la manovra dei padroni di che dopo due minuti passano: eccellente suggerimento in profondità di Bellomo che trova l’inserimento di Garufo, la palla dell’estero è perfetta per Corazza fa che subito 1-0.

Tra le due squadre si nota una certa differenza sul piano del ritmo e dell’intensità. Nel complesso la Reggina, nella prima frazione, si macchia della colpa di non aver concretizzato contenuti tecnici e tattici sensibilmente migliore, contro una squadra che nelle poche in cui accelera dà l’impressione di avere individualità in grado di trovare la giocata risolutiva anche con un gioco zoppicante.

Al di là di qualche situazione interessante, gli amaranto recriminano per un gol annullato in cui, dopo una rimessa laterale, si scontrano tra portiere e un difensore etneo, la palla resta lì e bianchi serve Corazza che fa centro.  Ci sono tre uomini siciliani davanti alla palla, l’abbaglio del direttore di gara appare evidente.

Nel finale arriva la prima conclusione siciliana, bravo Guarna a replicare a un tentativo al volo di Mazzarani dal limite.

La Reggina spreca

Nella ripresa, invece, la Reggina cala sul piano del ritmo e il Catania riesce ad uscire.  Dopo una manciata di minuti è colossale l’occasione mancata da Curiale che, dopo una ripartenza fulminante, si presenta solo davanti a Guarna e  apre la conclusione.

Gli ospiti, alzando il baricentro, concedono qualcosa agli amaranto che, spinti da Rivas entrato al posto di Reginaldo, mancano per ude volte il raddoppio e sempre con Bellomo:  in due azioni diverse prima manca una conclusione al volo in solitudine a pochi passi dalla porta, poco dopo, invece, prova a sorprendere Furlan sul primo palo ma il portiere è reattivo.

E’ proprio l’estremo difensore ospite a tenere in piedi gli etnei: prima su un altro tentativo da pochi metri di Bianchi, poi su una conclusione al volo di Corazza lanciato da uno svarione della difesa siciliana.

La partita si incattivisce e diventa spezzettata, con qualche momento di tensione riportato in poco tempo alla normalità.

La Reggina nel finale gestisce la partita rischiando poco.

REGGINA-CATANIA 1-0

Marcatori: 2′ Corazza (R)

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Garufo (6′ Rolando), Bianchi (67′ De Francesco), De Rose, Bresciani (77′ Gasparetto); Bellomo (77′ Denis); Reginaldo (46′ Rivas), Corazza. A disposizione: Farroni, Lofaro, Marchi, Rubin, Paolucci, Salandria, Sounas. Allenatore: Toscano.

Catania (4-3-3): Furlan; Calapai, Mbende, Esposito, Pinto (46′ Biondi); Rizzo (65′ Llama), Lodi, Welbeck-Maseko (83′ Dall’Oglio); Mazzarani, Di Piazza (46′ Curiale), Di Molfetta (68′ Distefano). A disposizione: Martinez, Della Valle, Silvestri, Noce, Catania, Rossetti. Allenatore: Camplone.

Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia (Simone Teodori di Fermo e Giacomo Pompei Poentini di Pesaro).

Note – Spettatori: 12147. Ammoniti: Loiacono (R), Pinto (C), Rivas (R), De Rose (R), Di Molfetta (C), Biondi (C), all. Toscano (R), Bellomo (R), Mbende (C), De Francesco (R). Calci d’angolo: 7-2. Recupero: 2’pt; 5’st.