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Reggina, Mariotto incorona Toscano: ‘Come Conte all’Inter, fa bene a ruotare tutti, da Gallo grandi segnali’

“Bisogna continuare. Domenica arriva una Vibonese che dopo 20 giorni di difficoltà sta dimostrando di avere un tecnico molto preparato. C’è grandissimo entusiasmo grazie ad un presidente che in pochi giorni che è riuscito a riportare l’entusiasmo in una città che sembrava calcisticamente perduta”.

Massimo Mariotto, storica bandiera della Reggina ed ex Catanzaro, ha parlato del momento della formazione amaranto in vista della sfida ad una squadra che l’ha visto protagonista da ds. Lo ha fatto ai microfoni di Buongiorno Reggina su Reggina Tv.

Si parla di Catanzaro, Reggina, Catania, Bari e Ternana come favorite.

“Inserirei – prosegue – anche l’Avellino. Sembrava disperato. Ha un punto in più della Reggina, pur con tutti i problemi. E’ una città di calcio e quando arrivano i risultati tra tifoseria, città e nuove proprietà la squadra, se reggerà a livello di punti, sarà rinforzata a gennaio e diventerà un candidato fastidioso. Le squadre sono queste, le differenze le faranno gli allenatori e di allenatori bravi ne troviamo diversi. L’amico Mimmo Toscano ha avuto un impatto incredibile nella Reggina, che è il sogno della sua vita. Il suo impatto è stato quello come di Conte all’Inter. Il Catanzaro ha una società forte e un allenatore come Auteri che potrebbe stare in tutte le categorie. Poi ci sono città come Terni e Catania che si giocheranno il primo posto. E’ palese che il Bari non può andare avanti in questo modo, si parla di Castori che è un uomo di Giuntoli (ds del Napoli di De Laurentiis) e che potrebbe far tornare i galletti protagonisti”.

Alla fine vincerà solo una. “A fare la differenza  – evidenzia Mariotto – saranno i dettagli. Non credo alle lottrie, le squadre forti dovranno essere fortunate nel non avere infortuni negli elementi cardine, ma alla fine vince sempre la più forte”.

All’orizzonte c’è una Vibonese che non farà barricate. “Modica – afferma Mariotto –  ha quel tipo di calcio zemaniano e proverà ad imporre il gioco. La Reggina è di un’altra statura tecnica, ma non sarà aspettata dall’avversario. La Vibonese pare abbia memorizzato i dettami tattici dell’allenatore. Non aver vinto a Bari disturba e conoscendo Toscano già dal giorno dopo avrà già iniziato a buttar dentro tutto quello che ci vuole”.

La Reggina non sembra avere una formazione base. “Lo scorso anno – evidenzia –  Allegri non ha fatto una formazione uguale a quella precedente. Chi ha una squadra come quella di Toscano ci sta che faccia ruotare tutti. Tra Bellomo e Sounas cambia poco. Ha un match analyst molto preparato e sto notando che, di volta in volta, sta scegliendo le opzioni migliori. E’ un leader, ha carisma, è un grandissimo lavoratore ed è il primo che dà l’esempio”.

“Mi auguro – ha detto –  che con questa nuova società la Reggina si possa riprendere tutto quello che merita. E’ una città stupenda a cui, con questo nuovo corso, auguro tutto il bene possibile. Gallo, per quelli che sono stati gli ultimi anni, ha fatto qualcosa di sconvolgente. Sta dando segnali di futuro da grande imprenditore, da uomo di successo nelle sue aziende. Il segnale che sta dando a Reggio Calabria e alla Reggina è da grande imprenditore che vuole portare il club ad un altro livello. Riaprire la curva Nord indica la volontà di riempire lo stadio. Ha il Sant’Agata, vuole lo stadio in gestione per fare qualcosa di futuristico per portarlo a livello dei migliori stadi in Europa. Dovrà circondarsi di persone di alta qualità perché ha un progetto ambizioso. Reggio quando vede prospettiva ti segue. Ho visto riempirsi lo stadio a livello di abbonamenti con tanti ragazzi. Per me è bellissimo, ho dedicato tantissimo anni alla città e questo mi riempe il cuore”.