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Reggina: Toscano fa la conta, la Cavese un Everest da scalare

La Reggina nella settimana che è stata contraddistinta a livello mediatico dall’arrivo di Denis ha continuato a preparare la sfida casalinga contro la Cavese.

Gli amaranto sono forti, ma non possono permettersi di sottovalutare nessuno. Men che meno la sfida di domenica, perché ci si presenterà in formazione rimaneggiata e si affronterà una squadra con nomi importanti e in grado di piazzare giocate importanti in qualsiasi momento della partita.

Mimmo Toscano, nonostante una rosa ampia, è costretto a fare la conta degli uomini, perché rischia di avere gli uomini contati.

A centrocampo peserà l’assenza di De Rose (Ancora squalificato) e De Francesco (infortunato). Di fatto si tratta dei due uomini che, al momento, hanno occupato quasi sempre la posizione di mediano davanti alla difesa del 3-5-2.

In quel settore possono giocare anche Sounas, Bianchi e Salandria, ma è destinato a trattarsi di una novità o quasi.

A ciò si aggiunge il dover fare a meno di Doumbia che toglie una freccia importante  all’arco degli attaccanti.

Non bastasse questo occorre precisare che davanti ci sarà un avversario che schiera elementi come Di Roberto, Russotto, Maza e Sforzini.

Soprattutto davanti la squadra di Moriero è in grado di far male, ragion per cui ci sarà da dare il massimo.

E non bisogna dimenticare che la pressione sarà tutta per gli amaranto che sono stati gli unici, tra le grandi del campionato, a non aver vinto all’esordio.

La Cavese, perciò, è il primo Everest da scalare in un campionato che si preannuncia ricco di asperità.