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Reggina, partenza timida, ma non da buttare: pari in casa della Virtus Francavilla

di Pasquale De Marte – La Reggina bagna l’esordio in campionato con un pareggio esterno in casa della Virtus Francavilla. A Vazquez (su rigore), risponde De Francesco nella ripresa.  Un risultato non da buttare, ma che attraverso l’analisi della prestazione deve rappresentare un momento di crescita per la squadra. E bisognerà crescere in fretta se non si vorrà perdere troppo terreno dalle avversarie. L’arrivo di Denis semplificherà le cose.

Calci, interventi ruvidi, pressing incessante degli avversari e gioco spezzettato. Quella giocata a Francavilla Fontana è stata per gli amaranto la tipica partita di Serie C in cui, solo a tratti, si è vista la maggiore qualità degli uomini di Toscano.

Per portarla a casa sarebbe stato necessario limitare le sbavature come quelle che, nel primo tempo, è costata il rigore che è valso il vantaggio ai padroni di casa.

E, nell’ultima fase di superiorità numerica, si doveva mostrare qualcosa in più.

Resta il fatto che la Reggina dovrà sensibilmente migliorare sul piano della proposta offensiva se vorrà lanciare un candidatura ai primi posti del campionato, sebbene solo il passare delle giornate permetterà di capire dove finiscono i demeriti amaranto e partono i meriti della squadra di Trocini.  Non hanno rubato nulla i pugliesi, anzi forse hanno impegnato più Guarna di quanto non abbiano fatto Reginaldo e compagni.

Virtus-Francavilla-Reggina: avanti i padroni di casa

Bastano pochi minuti per capire perché, per la Reggina, la Virtus Francavilla da affrontare all’esordio poteva essere uno dei peggiori avversari possibili.

La squadra di Trocini, praticamente da subito, fa capire anche ai più sprovveduti quanto sia vantaggioso conoscersi già dalla passata stagione, così come che, almeno la prima mezz’ora, il proprio passo sia abbondantemente più rapido rispetto a quello degli amaranto.

I pugliesi attuano un pressing quasi demoniaco, sfruttano uno contro uno in cui la differenza di condizione fisica è palese come nel caso del confronto tra Albertini e Rubin, la cui preparazione è iniziata con diverse settimane di ritardo.

La Reggina ha molta più qualità, lo si vede quando De Francesco  (schierato in cabina di regia) riesce a dialogare con Sounas, Bellomo o Reginaldo, ma gli ospiti hanno il merito di arrivare in porta con molti meno ricami e molta più forza d’urto.

Sono almeno due le parte di importanti di Guarna che capitola al 37′ su un rigore di Vazquez, concesso per un fallo commesso in area da Bianchi.

Dopo la rete i pugliesi abbassano il livello del pressing e viene fuori la grande qualità del palleggio amaranto che, per tutta la partita, si pone come obiettivo quello di cercare Reginaldo o Bellomo tra le linee, come appoggio per chi, successivamente, lancia per l’inserimento offensivo dell’esterno.  Il problema è che, però, i ragazzi di Trocini sembrano venir fuori da sotto terra ogni volta che c’è da intercettare un tiro e persino arrivare al portiere diventa complicato.  Quando accade, in chiusura di primo tempo, è prodigioso l’intervento di Costa che salva una conclusione da sette-otto metri, al volo e a botta sicura, di Rubin ben innescato dalla destra.

Virtus Francavilla-Reggina:

In avvio di ripresa, però, la sorte restituisce qualcosa alla squadra di Toscano.  Dopo due minuti un tiro-cross di De Francesco coglie impreparato l’estremo difensore di Trocini e si insacca per l’1-1.

La partita nella ripresa non è certo bella e le uniche conclusioni degne di nota si verificano per lo più su calcio piazzato. Prima ci prova Vazquez, ma Guarna e attento blocca, mentre deve volare Costa per togliere dall’incrocio un tentativo del solito De Francesco.

La girandola dei cambi svuota ulteriormente di contenuti tattici il match e, a lungo, si assiste ad un costante lanciare lungo delle due formazioni.

A diciotto minuti dal termine, però, la Virtus Francavilla perde Bovo per doppia ammonizione.

Reginaldo, di testa e su punizione battuta da Salandria, va vicino al 2-1, ma è l’ultimo tentativo di acuto di una Reggina che non va oltre il pareggio a Francavilla Fontana.

VIRTUS FRANCAVILLA-REGGINA 1-1

Marcatori: 37′ rig. Vazquez (VF), 47′ De Francesco (R)

Virtus Francavilla (3-5-2): Costa; Sparandeo, Tiritiello, Caporale; Albertini, Bovo, Zenuni, Gigliotti (70′ Mastropietro), Delvino; Perez (84′ Baclet), Vazquez (75′ Tchetchoua). Panchina: De Luca, Sottoriva, Pino, Carella, Marino, Calcagno, Miccoli, Marozzi. Allenatore: Trocini.

Reggina (3-5-2): Guarna; Loiacono, Bertoncini, Rossi; Garufo (61′ Rolando), Bianchi (82′ Bresciani), De Francesco (70′ Salandria), Sounas (70′ Paolucci), Rubin; Bellomo (61′ Corazza), Reginaldo. A disposizione: Farroni, Lofaro, Gasparetto, Marchi, Nemia. Allenatore: Toscano.

Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto (Federico Votta di Moliterno e Giovanni Dell’Orco di Policoro).

Note – Spettatori 1588, di cui 144 ospiti. Ammoniti: Bertoncini (R), Tiritiello (VF), Bianchi (R), Tchetchoua (VF). Espulso: al 73′ Bovo (VF) per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 5-5. Recupero: 1’pt; 5′ st.