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Reggina da applausi, Vicenza ko: Reginaldo incendia l’atmosfera al Granillo

di Pasquale De Marte – La Reggina vince la prima sfida ufficiale dell’anno, superando il primo turno di Coppa Italia e guadagnandosi l’accesso alla fase successiva dove l’attende l’Empoli.

Marotta apre le danze, Sounas e Reginaldo (doppietta) ribaltano le cose e a nulla vale il 3-2 finale di Giacomelli.

Gli amaranto hanno la meglio sul Vicenza di Mimmo Di Carlo, in una sfida ricca di gol e caratterizzata da almeno un’ora di grande livello dei padroni di casa. Davanti c’era un avversario di prima fascia, ma De Rose e compagni, trascinati da uno strepitoso Reginaldo, hanno dimostrato qualcosa in più, rischiando qualcosa solo nel finale dove la condizione fisica è sensibilmente calata.

 

 

Granillo ruggente, Reggina all’altezza

Ci sono settemila persone a battezzare l’esordio ufficiale della Reggina, non esattamente una consuetudine per sfide tra squadre di Serie C soprattutto ad agosto. E la stagione non inizia nel migliore dei modi perché uno dei prezzi pregiati di un mercato fuori dall’ordinario, Loiacono, buca clamorosamente l’intervento e manda Marotta in porta che allarga il destro e fa secco Farroni, sostituto dell’infortunato Guarna.

 

Il buongiorno del mattino amaranto non è dei migliori, ma è solo un’illusione negativa. Minuto dopo minuto, gli uomini di Toscano dimostrano di avere tanta sostanza da mettere in campo.

 

Il 3-5-2 degli amaranto suona come un’orchestra prefetta. Bertoncini in difesa è un gigante, che non teme mai di andare in  anticipo, ma il vero trascinatore è un Reginaldo che ci mette quarantacinque minuti a cancellare lo scetticismo che ha accompagnato il suo arrivo.  Pressing alto, squadra corta, mezzali che si buttano ed esterni che vanno. Difficile chiedere di meglio.

 

Il Vicenza, squadra che punta a vincere il suo girone, sparisce dal campo nonostante nomi del calibro di Giacomelli e Marotta, ma tiene botta grazie alla buona prestazione dei centrali Padella e Bizzotto.

 

La Reggina, pur lavorando bene in maniera periferica all’area di rigore, paga l’assenza di un centravanti vero e concretizza poco, sebbene alla fine finisca per trovare il meritatissimo pareggio.

 

E’ il 35’ Bresciani crossa da sinistra, zampata di prima di Sounas, deviazione e palla nel sacco. Gli applausi del Granillo di fronte ad una squadra che sembra sempre sapere cosa deve fare diventano sempre più convinti.  

 

Toscano maledice, però, la sorte per l’infortunio che gli toglie dai giochi Doumbia (Corazza al suo posto). 

 

E  il sostituto del francese per poco non fa subito gol: delizioso assist di uno scatenato Reginaldo, il compagno impatta male un pallone che andrebbe solo spinto in porta con il portiere fuori causa.

Festival del gol nella ripresa

Nella ripresa il Vicenza tira fuori la testa dal guscio, Giacomelli trova spazio sulla trequarti alle spalle di De Rose e scarica un destro sul quale Farroni distende e respinge bene.

 

Al 54’ Corazza approfitta di un errore di Bizzotto che, per contrastarlo, lo atterra in area. Dal dischetto si presenta Reginaldo che trasforma con il destro a fil di palo su cui Grandi, pur intuendo, non può arrivare.

 

Il brasiliano al 72’ si ripete: riceve palla da Marino (subentrato a Bianchi), difende palla, spiazza i marcatori con un paio di finte e con una conclusione fulminea fa ancora centro. 

 

La partita, tuttavia, non è ancora in ghiaccio: Marino, forse fermato da un fallo, perde palla, parte il contropiede veneto e Marotta viene atterrato da Farroni in area. E’ rigore, dal dischetto si presenta Giacomelli che accorcia le distanze. E’ il 77’.

Di Carlo nel finale se la gioca con quattro punte.  E’ Marotta a sfiorare il gol del pareggio, ma la sua spettacolare conclusione di controbalzo mette i brividi al Granillo, ma finisce alta.

Gli amaranto stringono i denti e portano la qualificazione a casa. A fine partita solita festa con i tifosi e il più acclamato è Reginaldo.

 

REGGINA – L.R. VICENZA 3-2

Marcatori: 7′ Marotta (V), 35′ Sounas (R), 54′, 72′ Reginaldo (R), 77′ rig. Giacomelli (V).

Reggina (3-5-2): Farroni; Loiacono, Bertoncini, Rossi; Kirwan, Bianchi (56′ Marino), De Rose, Sounas, Bresciani (82′ Rubin); Doumbia (37′ Corazza), Reginaldo. A disposizione: Guarna, Lofaro, Marchi, Salandria, Zibert, Bellomo, Paolucci, Redolfi, Gasparetto. Allenatore: Toscano.

Vicenza (4-3-1-2): Grandi; Cappelletti, Padella, Bizzotto (76′ Arma), Barlocco; Emmanuello (59′ Zonta), Scoppa (46′ Pontisso), Cinelli; Giacomelli; Guerra, Marotta. A disposizione: Albertazzi, Liviero, Pasini, Tronco, Bonetto. Allenatore: Di Carlo.

Arbitro: Eduard Pashuku di Albano Laziale. Assistenti: Domenico Fontemurato di Roma 2 e Veronica Vettorel di Latina. Quarto uomo: Valerio Maranesi di Ciampino.

NOTE – Spettatori 6765, di cui 20 ospiti. Ammoniti: Cappelletti (V), Rossi (R), Farroni (R), Marotta (V) . Recupero: 2’pt; 3’st. Calci d’angolo: 4-1.