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Reggina, Ungaro saluta: ‘Certe cose vanno oltre la professione, mi sono sentito a casa’

E’ stato un anno particolare quello di Giuseppe Ungaro a Reggio Calabria. Portato dal suo mentore Roberto Cevoli, ha passato anche dei mesi da fuori lista, prima di essere reintegrato dopo la rescissione di Alessio Viola.

Nella sua annata ci sono due perle innegabili: il gol al Rieti al 96′ che ha concretizzato una rimonta in cui la Reggina era sotto 0-2 ed ha vinto 3-2(fu la gara della svolta) e quello contro il Monopoli (e che gol!) davanti a 15.000 persone nei play off sono i picchi di un’annata che sicuramente non dimenticherà.

Il messaggio con cui ha salutato Reggio Calabria sui social parla chiaro:

Di solito non mi espongo perché preferisco i fatti alle parole, però non posso non dirvi grazie per il calore, per l’affetto, per la passione e per le emozioni che mi avete fatto provare. 
È stato un anno travolgente per tanti motivi, mi sono sentito a casa dall’inizio alla fine. E col sorriso posso dire che certe cose vanno oltre la professione. 
A presto Reggio