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Reggina: bando agli allarmismi, la rosa reparto per reparto: come è e come potrebbe essere

La Reggina di Mimmo Toscano comincia a prendere forma.  Massimo Taibi ha annunciato che sono praticamente calciatori amaranto il difensore centrale Francesco Bertolo e l’esterno sinistro Nicolas Bresciani.

Non sono nomi di grido ed è inutile nascondersi dietro un dito, ma va sottolineato che i nomi in organico la Reggina li ha già e altri ne prenderà soprattutto in fase offensiva. Sono calciatori reduci da buone stagioni e che non hanno alcuna intenzione di raggiungere lo Stretto per svernare.

La squadra dovrebbe giocare con il 3-5-2.

PORTIERE –  Guarna, portiere di esperienza ed affidabilità con due campionati vinti alle spalle e tanta B, affianca Farroni. Rispetto ad un anno fa il guadagno sembra, almeno a bocce ferme, evidente.

DIFENSORI –  Gasparetto è il perno attorno a cui si costruirà il nuovo reparto.  A lui si sono aggiunti Cristini reduce da un’ottimata annata a Cuneo (Retrocesso con oltre 20 pt di penalizzazione, altrimenti sarebbe andato ai play off) e Bertolo, difensore centrale mancino reduce da una buona annata a Siracusa. Il fallimento ha fatto si che si svincolasse.

Conson e Redolfi sono in uscita, ne arriveranno altri due.

ESTERNI –  Al momento in organico c’è Kirwan a destra e null’altro.  A lui si aggiungerà Bresciani del Livorno, reduce da una buona annata a Ravenna.  Non è finita, perché  anche in questo caso dovrebbero arrivare due elementi: Liotti che si giocherà il posto con Bresciani ed un terzino destro che si giochi il posto con Kirwan (Rapisarda della Sambenedettese?).  Mastrippolito andrà a giocare in prestito.

CENTROCAMPO –  Confermati Zibert e Salandria, l’uomo nuovo è Dimitrios Sounas (autentico trascinatore del Monopoli). Già questo sarebbe un buon centrocampo, ma non ci si ferma qui.   Tra di loro, in un eventuale 3-5-2. ci starebbe bene anche Strambelli.

Fanno parte della rosa anche Marino, De Falco e Petermann.   Già fuori dai programmi l’ultimo.  Per Marino (che ha ancora un anno di contratto) si valuterà se tenerlo e se gli andrà bene partire dalle retrovie. De Falco, invece, dovrebbe andare in ritiro per essere valutato.

ATTACCO – La punta di diamante, al momento, è Nicola Bellomo.  Per Toscano è un trequartista o una seconda punta, saranno fatte delle valutazioni sulla sua utilità nell’economia della squadra. A loro si aggiunge Doumbia (esterno di tridente o seconda punta).  Non serve un indovino per capire che manchino almeno due prime punte.

Baclet, invece, è sulla via dell’addio da tempo.

Mancano ancora cinque-sei volti nuovi, dal livello di coloro che arriveranno si potrà determinare quanto credibile possa essere la candidatura della Reggina ad uno dei primi posti.