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Reggina-Monopoli, Scienza: ‘Miei giocatori non abituati a cornici come il Granillo, ma non accontentiamoci’

Beppe Scienza arriva al Granillo da ex. Da calciatore ha deciso un derby dello Stretto, la madre di tutte le partite, e ha ben chiaro cosa possa diventare il pubblico amaranto quando spinge.

Si va verso gli 11.000 biglietti staccati quando ancora mancano quarantotto ore alla sfida.

E il tecnico si sofferma proprio su questo: “Ci sarà una cornice di pubblico non consona alla Serie C. Tanti dei miei giocatori non sono abituati a questo palcoscenico. Si lavora una stagione, però, per giocare una partita come questa, in cui avremo motivazioni straordinarie. L’aspetto mentale potrebbe fare la differenza. Dobbiamo provare a fare l’impresa, qualcosa che i monopolitani ricorderebbero per lungo tempo. Sono molto fiducioso. Affrontiamo una squadra che da gennaio in poi è diventata una delle più forti della categoria, non del girone. Da questa partita abbiamo solo qualcosa da guadagnare”.

“Mi immagino – prosegue – una partita in cui loro potrebbero essere spinti già inizialmente da ventimila persone o addirittura frenati. Sarà una partita che a entrambe le squadre potrebbe scivolare via più volte  Se posso permettermi un sogno è arrivare a mezz’ora dalla fine con la partita ancora in equilibrio. Lì sarà decisiva la parte mentale”.

Il suo Monopoli, però,  è pronto:”Siamo pronti, siamo carichi ed in tensione. Abbiamo questo grande appuntamento, il morale è alto”.

Ha detto Scienza, sottolineando come in caso 3-5-2 potrebbero essere decisivi i duelli individuali: ‘In questo loro sono fortissimi. A livello individuale sono una squadra molto forte, hanno attaccanti e centrocampisti da uno contro uno. Non so con quale schieramento si presenteranno, ma ci sono tante componenti che faranno la partita”.