Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina: in vista del Monopoli c’è un aspetto su cui migliorare di più

Reggina: in vista del Monopoli c’è un aspetto su cui migliorare di più

Ci si avvicina a grandi passi verso la sfida da  dentro o fuori che la Reggina giocherà contro il Monopoli. Il match del Granillo, come più volte sottolineato, cela tantissime insidie, ma gli amaranto hanno la consapevolezza che molto dipenderà da loro stessi.

Nelle due settimane di lavoro si è provato a dare nuovo vigore fisico al gruppo, ma anche a sistemare alcune situazioni di gioco.  Più volte si è detto di come la Reggina, di fatto, non giochi bene e sfrutti gli episodi per fare risultato.

C’è però un dato di fatto che è un pregio ed allo stesso tempo un limite.  La Reggina degli ultimi mesi  segna quasi solo su azione.

Punizioni, corner o altre situazioni di gioco vanno sfruttate meglio. Tanto per dare contezza della cosa, negli ultimi mesi si è anche sbagliato un rigore decisivo contro il Potenza.

Andando a ritroso ci si accorge come sono solo due i goal arrivati sfruttando situazioni da fermo: lo 0-1 di Cava dove però la punizione è un lancio che parte dalla metà campo amaranto ed è vistoso l’errore dei campani e il 3-4 di Tassi contro il Catanzaro (tap in dopo traversa di Tulissi).

Avendo la Reggina tanti calciatori dal piede caldo come Bellomo e Strambelli, ma anche saltatori eccellenti come Gasparetto, Solini e Conson;  occorre necessariamente capitalizzare al massimo situazioni da fermo in gare, come quella contro il Monopoli, destinate ad essere bloccate più che mai.

Nel girone d’andata, invece, tanti punti arrivarono sfruttando calci da fermo (Conson contro la Paganese, Sandomenico a Potenza, Solini contro la Juve Stabia ).