Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina: Drago scelta sbagliata e non avere fortuna è un limite

Reggina: Drago scelta sbagliata e non avere fortuna è un limite

Quando si cambia un allenatore lo si fa per migliorare.  Dopo quello sciagurato primo tempo contro il Catanzaro  nessuno si augurava di poter prendere un tecnico che potesse peggiorare il rendimento della squadra.

Massimo Drago con due vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte ha avuto un ruolino che ha significativamente peggiorato il ruolino di marcia di Roberto Cevoli.

Certo è che, nel suo percorso, non ha mai avuto fortuna.  Baclet sbaglia il rigore contro il Potenza, contro la Juve Stabia si perde per  un autogol, contro il Rende si subisce il pareggio al 94′ e così via fino ad arrivare alla sfida con la Sicula Leonzio dove una traversa di Strambelli poteva cambiare il corso del match.

Drago non ha mai avuto fortuna. Mai gli episodi hanno girato dalla sua parte. Questo, paradossalmente, per un allenatore può essere considerato un limito.

Alla guida degli amaranto si è visto un allenatore che ha provato ad inculcare una mentalità diversa da quella tipica di Serie C, con difensori che provavano ad impostare. Un gioco fatto di fraseggi, scambio e triangolazioni, basato sul possesso, nobile nelle intenzioni, ma forse inadeguate al contesto di un campionato povero e fatto di giocatori che mordono le caviglie e corrono finché ne hanno.

Drago, ormai lo si può dire, è stato una scelta sbagliata.

Reggina: Reggio fa la voce grossa, c’è un’altra classifica in cui Gallo è stato decisivo

 

Reggina, c’è da aspettarsi un Gallo diverso in futuro ?