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Caserta carica la ‘sua’ Reggina: ‘Vedo troppo disfattismo, contro il Catania abbiamo visto quella vera’

Ha batutto il Trapani, è tornato a +4 e ora vede la promozione più vicina. Fabio Caserta, nel prossimo turno, con la sua Juve Stabia affronterà la Sicula Leonzio

“Vincere a Reggio Calabria – ha detto ai microfoni di LaC Sport – non è mai facile. Hanno fato qualcosa di importante, la nostra autostima è cresciuta. Non è tutto già fatto e finito. Mancano quattro partite ancora”.

Inevitabile che gli si chieda un punto di vista sui play off ed in particolare su un Catania che continua a ritenere una squadra forte.

“Non è facile giocare a Catania. E’ una piazza esigente. Sei costretto sempre a vincere. Se fai due pareggi o perdi in casa contro una signora squadra come la Viterbese avrai sempre polemiche. E’ una piazza che ambisce a tornare nel calcio che conta. Il Catanzaro gioca bene ed è una squadra forte. Non sottovaluterei la Virtus Francavilla perché vincere al Ceravolo non è da tutti”.

Poi, spontaneamente, tira fuori  l’argomento relativo alla squadra per la quale fa il tifo: “Da reggino vedo troppo disfattismo. Hai rivoluzionato la squadra a gennaio, non è facile amalgamare tutti. Si devono assemblare. Devi dare del tempo a tutti per lavorare insieme. La Reggina stessa è una squadra che a me piace. Vive di alti e bassi, non è continua. La vera Reggina è quella con il Catania. Quella che è una squadra che ha dimostrato valori di squadra e di singoli. Quando i risultati non arrivano Reggio è una piazza molto esigente, lì ci sono difficoltà che a Francavilla ad esempio non ci sono per l’ambiente”.

 

‘Credo – conclude –  sia tutto aperto. Non è finita per noi e nessuno che sta lottando per i play off. Sono tante squadre vicine. Ci sono dodici punti in palio che possono stravolgere la classifica. Credo che la Reggina debba lottare partita per partita. Se fai calcoli sbagli. Se gli altri ne fanno di più saranno stati più bravi”.