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Reggina, Taibi: ‘La squadra crescerà, obiettivo decimo posto’

“La squadra va sostenuta. Le partite che mancano stanno diminuendo e sarebbe ora che facessimo risultati. Però sono sereno, non dobbiamo buttare punti e cercare di raggiungere il nostro obiettivo che è raggiungere i play off. Senza penalizzazione saremmo quinti in classifica e da tre-quattro domeniche fa che dobbiamo ripartire”.

Massimo Taibi ci mette la faccia in un risultato poco positivo per la Reggina: “Ieri ho incontrato i tifosi, ho detto che questo gruppo va sostenuto perché loro sono consapevoli che dobbiamo svoltare.  Ieri sera abbiamo avuto un confronto, come ogni settimana, con il direttore generale e il presidente. Credo e sono convinto che ce la possiamo fare”.

Reggina: Taibi loda la società

Lodi nei confronti della società:”Abbiamo una società che ci ha messo a disposizione tutto.  E’ una responsabilità in più che mi prendo e sono convinto che arriveremo dove possiamo arrivare. Quest’anno faremo il massimo possibile, ma negli anni arriveremo comunque in altri campionati”.

Inevitabile esprimersi sulla posizione di Drago: “Con il mister mi confronto ogni minuto. Io, lui e lo staff siamo una squadra. C’è consapevolezza che  i risultati non sono soddisfacenti. Da quando è arrivato lui, però, io vedo crescita. Vedo la squadra che, dopo aver sofferto i primi venti minuti, ha buttato via due punti. La guardo più in prospettiva, sebbene le partite si accorciano e già domenica dobbiamo fare risultato. Qualunque cosa si dica, la partita era stata letta benissimo. Cambiare modulo? Il mister sa già in cuor suo che possono essere trovate soluzioni alternative a quelle che stiamo adottando.”.

Reggina: Taibi comprende i fischi

A gennaio è stata in scena una vera e propria rivoluzione, il dubbio che nasce è che, sapendo della penalizzazione, poteva essere meglio risparmiare in vista della prossima stagione: “E’ una lettura che può essere logica. La nostra strategia è stata diversa. La squadra che faceva bene nelle stranezze, abbiamo pensato di potenziarla pensando di poterci giocare le nostre carte ai play off. Sapevamo quanto poteva essere difficile, ma resta il fatto che con due-tre innesti importanti questa squadra sarebbe pronta con sei mesi d’anticipo. Oggi, però, pensiamo ad arrivare al decimo posto per giocarcela”.

Errori di Taibi? :”Questa squadra, senza penalizzazioni, ad oggi vale il quinto posto ed a gennaio è stata potenziata.  Errori ne avrò fatti, ma a giugno vedremo”.

Ci si chiede quali siano i problemi attuali della squadra: “Abbiamo cambiato quasi mezza squadra a gennaio. Se avessimo fatto qualche punto in più nelle ultime partite saremmo contenti. Questa squadra tenderà a crescere, ha solo bisogno di stare assieme, giocare e cercare di essere più cinica. A parte Francavilla non ho visto una squadra arrendevole. Ci sono anche le altre squadre, con la Juve Stabia stavamo per far gol alla difesa meno battuta d’Europa. E’ chiaro che ci sono anche gli avversari”.

E’ stata una settimana colma d’entusiasmo tra riappropriazione del marchio, arrivo del pullman, per qualcuno le pressioni sono diventate troppe, non per Taibi: “Chi fa questo mestiere deve essere abituato. Abbiamo messo dentro giocatori abituati a vincere. Gallo e Iiriti hanno voglia di arrivare, ma non c’è la pressione di vincere a tutti i costi. Quando le cose non vanno bene si arrabbiano anche loro, oggi c’è dispiacere per come abbiamo perso la vittoria. Sanno che dobbiamo stare uniti “.

Al momento ci sono i malumori dei tifosi: “I fischi li capisco. Lo avrei fatto anche io dopo aver preso un gol così. Se fosse finita 1-0 la curva avrebbe fischiato? E’ stata la normale reazione di chi ha visto prendere la propria squadra prendere un gol da polli”.

Reggina, Taibi parla dei singoli

Taibi è chiamato a parlare del capocannoniere della squadra, finito ai margini: “Sandomenico nel girone d’andata è stato determinante. Era fisiologico che attraversasse un periodo fisico di difficoltà. Da un paio di settimane sta meglio. Aveva perso smalto perché era stato impiegato come quinto di sinistra. E’ un giocatore che si sta recuperando”.

Chi sembra in maggiore difficoltà è, invece, Procopio che secondo il ds va sostenuto perché giocare a Reggio da additati rischia di complicare maledettamente le cose.