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Ecco la nuova Reggina: per Cevoli onori e oneri

Il mercato di gennaio, per la Reggina, ha già avuto i botti che si auspicavano. I prossimi movimenti saranno in uscita, sebbene il ds Taibi chiuderà per un terzino sinistro under da affiancare a Seminara e Mastrippolito, ma che sia già pronto e con esperienza alle spalle.

A ciò bisognerà aggiungere l’eventuale innesto di un portiere under qualora si scelga di mettere Licastro fuori lista. Difficile, ma non impossibile, anche che si trovi un grande difensore centrale da mettere in rosa, ma per il momento il quadro è quasi completo.

Roberto Cevoli avrà l’onore di guidare una squadra che, oggi fosse luglio, potrebbe tranquillamente puntare alle prime posizioni.  Invece, complice la penalizzazione di sei punti che avrà, dovrà lottare per entrare nei play off con la migliore posizione possibile.

Si va verso un ripristino del 4-3-3 (le mosse di mercato possono essere lette in questa direzione) e per dare la misura della squadra oggi il tridente di riserva rischia di essere composto da Strambelli, Alessio Viola e Ungaro con Tassi e Tulissi ulteriori alternativa.  L’onere delle scelte sarà del tecnico che avrà il compito di avere una gestione ottimale del gruppo e delle risorse tecniche di primo livello che ha a disposizione.

Sandomenico (presto gli si proporrà il rinnovo pari agli altri compagni), Baclet e Doumbia rappresentano una prima linea con pochi eguali in Serie C: forza, potenza e velocità.  Difficile aspirare a qualcosa di meglio.

A centrocampo poi c’è l’imbarazzo della scelta: ipotizzando un terzetto composto da De Falco, Bellomo (oltre al play basso può fare anche la mezzala e il trequartista) e Salandria, andando a pescare nelle ipotetiche alternative si trovano gente di sicura affidabilità come  Zibert, uomini in grado di cambiare e spaccare la partita come Franchini e gente che ha dimostrato di poter giocare ad alto livello in terza serie come Roberto Marino.

In difesa, invece,  detto del terzino sinistro,  pare destinato ad essere confermato in blocco il reparto difensivo che, al di là delle sensazioni e  numeri alla mano, ha fatto più che bene. Se si potrà generare un salto di qualità entro il 31 gennaio lo si farà, ma al momento la società pare essere soddisfatta dei suoi calciatori.   Pogliano, Redolfi, Solini e Conson paiono dare ampie garanzie in mezzo.   A destra, invece, ci sono Kirwan e Ciavattini.

E poi c’è il tecnico che, in questi mesi, si gioca molto per la sua carriera.  E’  uno dei pochi che non ha contratto per la prossima stagione. E se quest’anno vincere è un’opportunità eventuale, l’anno prossimo diventerà un obbligo.