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Reggina: sarà un gennaio rovente per il futuro, tutti i fronti aperti

La Reggina, dopo il pareggio contro il Trapani, va in vacanza. I giocatori potranno riposare. La ripresa del campionato è fissata per il prossimo 16 gennaio quando gli amaranto recupereranno la sfida con la Viterbese.

Il 2019 ed in particolare il mese di gennaio potrebbero essere roventi. Ci sono diverse partite aperte su più fronti.

Ci sono quelli positivi e che fanno sognare i tifosi.  Entro il 10 Luca Gallo dovrebbe diventare il nuovo azionista di maggioranza.  Difficile immaginare colpi di scena dopo che l’imprenditore romano si è palesato al Granillo, si è fatto carico delle pendenze che avevano messo la Reggina sul baratro, ha incontrato la squadra parlando da nuovo proprietario  e si è già fatto carico di questioni analoghe a quelle che riguardavano i crediti vantati da Grassani.

Mancano giusto le formalità.

Anche perchè un’imprenditore di quella portata non fa le cose a caso.  Pare, infatti, che Gallo facesse parte delle manifestazioni d’interesse ricevute ai primi di dicembre e e che quindi avesse piena contezza della situazione della Reggina.  Il fatto che le cose stessero degenerando ha accelerato tutto.

Gallo ha dato, inoltre, mandato a Taibi di rafforzare la squadra. L’obiettivo è costruire una squadra che vada ai play off e li giochi da protagonista. Mal che vada si tratterà di una squadra che giocherebbe il prossimo campionato di Serie C da favorita e con il vantaggio di avere sei mesi di lavoro.   Si parla già di tre o quattro colpi con nomi che potrebbero far sognare i tifosi, destinati ad innalzare il tasso tecnico e d’esperienza del gruppo.

Il primo ruolo che sarà coperto sarà quello del centravanti titolare.

Gli altri fronti aperti sono, invece, quelli relativi a limitare al massimo i danni delle penalizzazioni.   Sei punti sono pressoché certi.  L’obiettivo è fare in modo che restino quelli.

Sei e non otto, perché grazie ad un accordo di rateizzazione con l’Inps chiesto dalla famiglia Praticò  non dovrebbero scattare i due di recidiva sui contributi non versati per luglio ed agosto.

C’è grande ottimismo, invece, relativamente alla questione fideiussione e multa da trecentocinquantamila euro per la questione Finworld.   Attualmente i dibattimenti riguardano unicamente la legittimità della delibera commisariale, stante il fatto che da un punto di vista strettamente giuridico-economico la fideiussione che ha in mano la Reggina è valida e si sta valutando il diritto da parte della Lega  di poterne richiedere la sostituzione.

Successivamente, qualora si abbia torto in terzo grado al Coni (dopo avere avuto ragione in primo e non in secondo), si potrebbe scegliere la soluzione politica di dare una nuova scadenza per presentare una nuova fideiussione.  A quel punto la Reggina non avrebbe problemi di sorta con la nuova proprietà , mentre altre società con l’acqua alla gola come il Matera non riuscirebbero comunque ad ovviare al problema.

C’è ottimismo. E anche nella peggiore delle ipotesi, mantenendo questo ruolino di marcia, la Reggina non avrebbe problema alcuno nel mantenere la categoria e ripartire da protagonista nella prossima stagione.