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Reggina: il Trapani rovina la festa al 90′, Gallo in tribuna

di Pasquale De Marte –  La Reggina stava per chiudere un incredibile 2018 con una vittoria di prestigio.  All’ultimo minuto il Trapani riacciuffa gli amaranto e nega alla squadra di Cevoli la possibilità di conquistare la sesta vittoria in sette partite.

E’ un punto che, alla vigilia, sarebbe stato salutato con favore, considerato il valore degli avversari, ma che oggi suona quasi come una sconfitta per come si erano messe le cose.

I siciliani, tuttavia, non rubano nulla.  Si sono dimostrati una buona squadra, di una spanna superiore ad una Reggina che continua a veleggiare in zona play off, in attesa dei rinforzi di gennaio e della penalizzazione.

Gli amaranto hanno ancora una volta dimostrato di avere raggiunto la maturità giusta per stare nella prima colonna della classifica, anche nel confronto diretto con avversari più quotati e più esperti.

 

Reggina-Trapani: la prima di Gallo

Reggina-Trapani è anche la prima per il nuovo proprietario amaranto Luca Gallo che, ai primi di gennaio, diventerà ufficialmente l’azionista di maggioranza del club.  Grandi applausi per lui, ma anche per Mimmo Praticò, prevedibilmente all’ultima da massimo dirigente amaranto.

Gli applausi, però, già nel primo tempo sono anche e soprattutto per la squadra.  Davanti c’è un cliente scomodissimo che si chiama Trapani.  Gioca con il 4-3-3 e, tanto per dare l’idea, propone un tridente offensivo atomico con N’Zola, Evacuo e Tulli.    Cevoli conferma la difesa a tre, ma mantiene anche il tridente dove a guidare l’attacco c’è Alessio Viola, reduce dalla tripletta a Matera.

La partita è quella che ci si attende. I siciliani sono una squadra brava a proporre calcio, a muovere il pallone e ad innescare gli esterni offensivi. Dopo pochi minuti serve un ottimo anticipo di Solini per evitare il peggio su un traversone di Tulli.

Il passare dei minuti, però, mette in chiaro il fatto che i tre centrali sono clienti scomodi per gli attaccanti granata. I siciliani, al 6′, finiscono anche sotto: cross di Sandomenico da sinistra e stacco imperioso di Redolfi.

E’ il gol che vale l’1-0 e altera gli equilibri di una gara in cui gli amaranto avrebbero tante opportunità per ripartire, ma non concretizzano mai come potrebbero le ripartenze.  Tocca, invece, alla fase difensiva anestetizzare il temibile attacco del Trapani e a condurre il primo tempo verso la fine con il vantaggio amaranto.

Reggina-Trapani: forcing dei siciliani

Nella ripresa sale la spinta dei siciliani che provano in tutti i modi a scardinare la difesa amaranto.  Ci prova prima con un insidioso calcio piazzato di Taugourdeau, poi Tulli va un  centimetro dal pareggio con un bel sinistro dal cuore dell’area.   Cevoli capisce che è il momento di stringere i denti, passa al 4-4-2 e sostituisce Alessio Viola con Marino.

E’ ancora una giocata di Tulli a far venire i brividi al Granillo, ma il destro dell’attaccante viene ben neutralizzato da un volo di Confente.

Al 90′ però l’arbitro vede un mani in area amaranto. Dal dischetto si presenta Corapi che fa 1-1 al 90′.

REGGINA – TRAPANI 1-1
Marcatori: 6’ Redolfi, 90’ Corapi

REGGINA: Confente, Conson, Redolfi, Solini, Kirwan, Salandria, Zibert (80’ Petermann), Franchini, Tulissi (86’ Tassi), Viola (58’ Marino), Sandomenico (86’ Ungaro) All. Cevoli
TRAPANI: Dini, Garufo (70’ Paula), Pagliarulo, Mulè (46’ Scognamillo), Costa, Taugourdeau, Corapi, Aloi (70’ Toscano), Nzola, Evacuo, Tulli All. Italiano
Arbitro: Natilla di Molfetta – Assistenti: Falco (Bari), Dibenedetto (Barletta)
Ammonti: Garufo, Nzola, Zibert, Taugourdeau, Petermann
Recupero: 0’pt, 4’ st