Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina: esperimento fallito o rimandato?

Reggina: esperimento fallito o rimandato?

Il gol di Folorunsho è valso una pesante sconfitta casalinga per la Reggina.  Un ko che, ad una prima analisi, sembra aver bocciato quello che è stato l’esperimento fatto da Cevoli.

Dovendo fare di necessità-virtù, dettata dalla prolungata l’assenza di Maritato, l’impossibilità di gravare troppo su Tassi e un Viola non al meglio,  il tecnico ha scelto di schierare un tridente “leggero” composto da Sandomenico, Tulissi e Ungaro.

Una scelta già paragonata a  quella di Mancini con l’Italia che deve convivere con l’assenza di un attaccante di primo livello.

Contro la Virtus Francavilla, ad onor del vero, la scelta non ha convinto.  Alla squadra è mancata profondità, raramente si è stazionati nell’area di rigore avversaria e sono stati pochi i tiri verso la porta.

Parlare, però, di esperimento bocciato è eccessivo. Nelle rare volte in cui i pugliesi  si sono  fatti trovare più lunghi del solito si è avuta l’impressione che l’attacco amaranto fosse in grado di far male facendo muovere il pallone in velocità.

Potrebbero, perciò, esserci partite in cui rinunciare all’attaccante fisico potrà avere un senso.   E attenzione, perché fino al ritorno di Maritato (previsto a Primavera), il riferimento centrale principale sarà Alessio Viola che, pur essendo una vera prima punta, non è un certo un corazziere.  L’alternativa è dare fiducia al giovane Tassi, di cui tutti parlano benissimo.