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Reggina: l’importanza dell’artiglieria “pesante”

L’undici titolare di Reggina – Bisceglie, rispetto alla gara di Trapani, ha avuto tre novità importanti.  Volendo trovare quelli che, nell’amplissima campagna acquisti estiva, rappresentano i veri colpi, si possono fare tranquillamente tre nomi: Conson, Salandria e Sandomenico.

Il primo è stato il leader di una Sambenedettese capace di sfiorare la vittoria del campionato nel girone B di Serie C della passata stagione e non a caso ha una fascia di capitano datagli da Cevoli che, in lui, riconosce l’ammiraglio della difesa e dello spogliatoio.

Il secondo, se non avesse la Reggina nel cuore e non provenisse da un infortunio, difficilmente avrebbe sposato la causa di una società meno ambiziosa di altre che si erano affacciate alla finestra per averlo.

L’altro, invece, è stato definito la “ciliegina” da Taibi, segno che dopo un’annata sfortunata si conta possa tornare quel giocatore decisivo che è stato a Teramo,  un esterno capace di andare in doppia cifra.

Non si offenderà nessuno se si può dire che avere o non avere questi tre può fare la differenza per gli amaranto.