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Reggina, campionato ritardato? C’è da fare un po’ gli scongiuri in casa amaranto

Un campionato che, a metà settembre, non sarà ancora iniziato rappresenta un fatto sporadico per il calcio italiano, ma non inedito.  I più attenti ricorderanno come diciotto anni fa le Olimpiadi di Sydney fecero si che la Serie A iniziasse addirittura l’1 ottobre.

Sono passati diciotto anni e in quel massimo campionato c’era anche la Reggina.  Si esordì col botto perchè, all’esordio, a cadere al Granillo fu l’Inter di Lippi.  L’iniziale vantaggio di Recoba al 10′ venne ribaltato dai gol, a cavallo tra primo e secondo tempo, di Possanzini e Marazzina.

Una pagina di storia memorabile per i colori amaranto, condita da un fatto storico come lo sfogo di Lippi rimasto negli annali del calcio che voleva vestirsi da presidente e prendere a calci in c…  i suoi giocatori.

Di fatto, però, quella fu una stagione che si concluse in maniera amara, poiché nonostante una rimonta incredibile gli amaranto persero lo spareggio con il Verona a pochi minuti dalla fine del ritorno.

E lo sanno bene Massimo Taibi, attuale direttore sportivo della Reggina, ed Emanuele Belardi, oggi responsabile del settore giovanile.