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Reggina, Zibert: certi amori non fiscono e la chiave è anche tattica

“Certi amori non finiscono”. Urban Zibert sui suoi social ha usato questa didascalia per commentare la foto che lo ritrae nuovamente con la maglia della Reggina.  Segno tangibile che lo sloveno Reggio la ricordava molto più quanto ci si potesse aspettare essendoci rimasto solo per sei mesi.

Metà stagione intensa: tante difficoltà economiche, stipendi che non arrivano e un finale in inaspettata gloria con il play out vinto a Messina.

Taibi lo ha cercato subito, Belardi lo ha corteggiato da ex compagno di squadra e lui non vedeva l’ora di tornare.  Era un giocatore che risiedeva al di fuori degli standard economici, ma il fatto che la Juve Stabia lo avesse in esubero ha facilitato le cose.

Oggi è una risorsa importante a disposizione di Cevoli.  Il motivo sta nel fatto che si tratta di un giocatore dai piedi buoni che può occupare tutti i ruoli del centrocampo.  Non è un fulmine ed è forse questo il suo tallone d’Achille che non lo ha ancora portato in altre categorie, ma all’occorrenza può rappresentare il regista decentrato per la squadra.

Immaginando un Petermann asfissiato dal pressing avversario, avere un’altra fonte di gioco in grado di dettare il gioco può essere una nuova ed importante chiave tattica per Roberto Cevoli.