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Reggina: quale soluzione definitiva per gli allenamenti?

La Reggina, per il momento, ha scelto di allenarsi al Granillo. Una soluzione che potrebbe non essere definitiva, alla luce del fatto occorrerà valutare la risposta del terreno di gioco alle sollecitazioni quotidiane.

La società ha già un accordo con l’Ente affinché ad ogni giorno d’utilizzo dell’impianto corrisponda un canone. Un accordo che, qualora dovesse essere ampliato, potrebbe essere rivisto con una soluzione più favorevole ai conti della società.

L’impianto di Viale Galileo Galilei non è comunque l’unica soluzione disponibile. Resta in piedi l’ipotesi che il campo comunale di Ravagnese possa diventare la casa degli allenamenti della società amaranto ed è già stato stimato che occorrerebbero circa quaranta giorni per renderlo fruibile al massimo delle sue potenzialità.

Sono poco più di otto i mesi che mancano alla fine della stagione e le intenzioni (e probabilmente anche le possibilità) della Reggina, attualmente, sono quelle di trovare condizioni che possano eventualmente giustificare l’uscita al Granillo.  Difficilmente si andrebbe a spendere oltre i venticinque mila euro complessivi che potrebbero essere la cifra necessaria ad utilizzare lo stadio per tutti i giorni di lavoro.

Oggi è stato, infatti, stimato che una sessione di allenamento su un campo costa 100 euro.  Proiettando la cifra su sette allenamenti settimanali (non mettendo mai piede al Granillo) moltiplicati per otto mesi ci si accorge, tra l’altro, che il prezzo di mercato oggi sarebbe quello.