Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Siracusa-Reggina: festival del gol e divertimento, ma passano i siciliani (3-3)

Siracusa-Reggina: festival del gol e divertimento, ma passano i siciliani (3-3)

di Pasquale De MarteSiracusa e Reggina regalano spettacolo ai pochi intimi presenti al De Simone. Finisce 3-3 una partita spettacolare, con un risultato che premia gli aretusei che vincono il girone e accedono al turno successivo di Coppa Italia di Serie C.

Per gli amaranto il rimpianto di aver concesso troppo nella ripresa dopo un primo tempo in cui hanno dimostrato di essere superiori ai siciliani sotto vari aspetti.   Apre Tulissi, rimonta sicula con Diop e doppietta di Rizzo.  Nei minuti finali il ritorno degli ospiti con le segnature di Maritato e Ungaro.

Siracusa – Reggina, le scelte di Cevoli

Per Siracusa – Reggina Cevoli è privo di Salandria (non al meglio), Alessio Viola e dei tre ultimi arrivati (Zibert, Solini e Tassi).  L’ex tecnico del Renate ripropone il 4-3-3 in cui Sandomenico e Tulissi sono gli uomini deputati ad assistere il centravanti Maritato.  Colpisce la scelta di preferire Bonetto e Navas a Marino, finito in panchina e uomo chiave della passata stagione.  Davanti c’è un Siracusa che ha cambiato proprietà e ha molto del Troina che, nella passata stagione, ha sfiorato la promozione in Lega Pro, a partire dal presidente.  A guidare il sodalizio aretuseo uomini d’esperienza come il centrale difensivo Turati e l’attaccante Catania.

Siracusa – Reggina: l’acuto di Tulissi

L’avvio della sfida è equilibrato. Il 4-3-3 degli ospiti e il 3-4-2-1 dei padroni di casa sembrano annullarsi. L’avanzare dei minuti mette in mostra una partita in cui gli amaranto si fanno abbondantemente preferire.  Gli uomini di Cevoli non sempre trovano qualità nelle giocate, ma danno l’impressione di sapere sempre cosa fare e come muovere il pallone.  Bonetto e Navas sono autentici incubi per i portatori di palla avversari che faticano a far gioco per via della loro costante pressione.   Ed è da un’azione condotta dall’ex interista che nasce il vantaggio degli uomini di Cevoli.  Perfetto il tocco in profondità per Tulissi che, da destra, rientra sul sinistro e fa secco Gomis.

Il gol dell’attaccante esterno non è che la conseguenza di un gioco votato al pressing in fase di non possesso e ad attaccare gli avversari sfruttando il lavoro di Maritato per generare sovrapposizioni tra terzini e esterni alti.  Nel finale di tempo la squadra sembra concedere qualcosa, ma tiene senza troppi problem

La ripresa

Ci si chiede se la vistosa superiorità della Reggina sul piano fisico, dell’organizzazione tattica e del livello tecnico sia un dato ingigantito da una condizione fisica più brillante e ci si attende una risposta nella ripresa, quando le energie, a questo punto della stagione, si azzerano per tutti.

Il Siracusa sembra andare in campo più convinto nella ripresa. Dopo neanche sette minuti, però, arrivano le prime note negative per la Reggina e provengono dalla difesa.  Daffara è troppo libero di crossare a sinistra, Conson è in ritardo sulla torre di Vazquez che trova Diop che fa centro, in mezzo a Redolfi e Zivkov.

Al 69′ poi accade l’imponderabile: il neo entrato Rizzo vede Confente fuori dai pali e da centrocampo confeziona un gol incredibile, molto simile a quello subito da Ventrella subito al De Simone qualche anno fa (guarda qui).

Ad andare più vicino al 2-2 in casa amaranto è Emmausso che ci prova due volte dalla distanza, ma sono gli aretusei a sfiorare il tris cogliendo una traversa con un colpo di testa di Vazquez .

A firmare il tris ci pensa ancora  uno straordinario Rizzo che realizza magistralmente una punizione dal limite.

Sembra finita, ma la Reggina ha il carattere per arrivare fino al pareggio. A un minuto dal novantesimo Maritato sfrutta un buco della difesa per fare 3-2 su servizio di Zivkov, poi Ungaro trova il tap in vincente su una corta respinta di Gomis su tiro di Emmausso. Finisce 3-3, ma alla Reggina non basta.

SIRACUSA – REGGINA 3-3, IL TABELLINO
Marcatori: 19’ Tulissi, 52’ Diop, 69’, 82’ Rizzo, 89’ Maritato, 91’ Ungaro

SIRACUSA: Gomis, Di Sabatino, Daffara (71’ G. Fricano), Palermo, Fricano (46’ Rizzo), Turati, Del Col, Tuninetti, Vazquez, Catania (85’ Silva), Diop (89’ Orlando) All. Pagana
REGGINA: Confente, Kirwan, Conson, Redolfi, Zivkov (89’ Mastrippolito), Petermann, Bonetto (46’ Marino), Navas (71’ Franchini), Tulissi (64’ Emmausso), Sandomenico (64’ Ungaro), Maritato All. Cevoli
Arbitro: Carrione di Castellamare di Stabia – Assistenti: Severino (Campobasso) Pellino (Frattamaggiore)
Ammoniti: Bonetto, Maritato, Redolfi, Di Sabatino, Catania, Zivkov
Recupero: 3’pt, 4’st