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Reggina: il ruolo di Cevoli e il (falso?) problema della doppia cifra

La Reggina, qualora avesse la possibilità, ha fatto sapere che non si tirerà indietro rispetto alla possibilità di acquisire sul mercato una punta. Un giocatore in grado di garantire la doppia cifra sulla base del curriculum.

Un problema che, come sottolineato, è anche di tripla cifra alla voce “stipendio netto” per questa categoria di calciatori.
Occorre, però, evitare di farne un dramma qualora non arrivasse, tenuto conto in organico ci sono calciatori come Maritato, Sandomenico e Viola che, in carriera, hanno dato l’impreassione di avere le potenzialità per arrivarci o nel caso dell’ex Juve Stabia ci sono arrivati, pur essendo un’ala.

Toccherà a Roberto Cevoli trovare la strategia per farli rendere al meglio.

Basta dare un’occhiata alle classifiche dei marcatori delle passate stagioni.
L’anno scorso vinse il catanese Curiale uno che, in carriera, aveva fatto 12 gol solo nel 2013-2014 in una squadra che vinse il campionato. Era il Frosinone, forte almeno quanto il Catania con cui ne ha fatti 15. Per il resto si è sempre assestato al di sotto o intorno alle cinque segnature, dato che inequivocabilmente segnala che a fare l’attaccante, in questa categoria, è molto spesso la squadra e non viceversa.

Al secondo posto si è invece classificato Andrea Saraniti. In doppia cifra in Serie C non ci era mai arrivato e l’unica categoria dove faceva la differenza era la Serie D, po ii boom dello scorso anno (14 tra Virtus Francavilla e, guarda caso, Lecce).
Due anni fa, invece, ne fece 21 Mazzeo del Foggia segno chi li ha sempre fatti i gol probabilmente li farà.

Probabilmente, però, non significa sicuro dato che, tanto per citare tre nomi, che guadagnano quanto due attaccanti della Reggina messi insieme ci si accorge che il risultato non è garantito: solo otto reti per Caturano nella passata stagione, solo sei per Infantino del Catanzaro, solo tre nella stagione regolare per Baclet del Cosenza.

Toccherà a Cevoli, dunque, trarre il meglio dal materiale che ha a disposizione che, in molti casi, cerca la stagione della consacrazione o del rilancio.