Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina: perché a Taibi piace di più una parte della squadra?

Reggina: perché a Taibi piace di più una parte della squadra?

La Reggina, come più volte sottolineato, ha una rosa praticamente delineata.  Può davvero cambiare poco.  Trovarsi a molti giorni dall’inizio del campionato con una squadra praticamente compiuta rappresenta un vantaggio che si augura Cevoli e i suoi potranno capitalizzare.

C’è, però, un settore della squadra che al direttore sportivo piace più degli altri. Non perchè il resto non sia valido, ma semplicemente perché ha l’aria di avere qualcosa in più rispetto alla stragrande maggioranza delle altre.

A ben guardare ci si accorge subito che il centrocampo è un settore della squadra in cui è presente un assortimento assai vasto.  C’è qualità, c’è quantità e soprattutto varietà di scelta.  A giocatori brevilinei e rapidi come Salandria, Navas e Marino fanno da contraltare elementi strutturati come Mezavilla, Petermann, Franchini e Bonetto.  Di questi, con buona probabbilità, andranno in campo spesso e volentieri soltanto tre.

Non c’è un’età media molto elevata, ma c’è ugualmente esperienza. Sulla carta si tratta di un reparto che può dare ritmo, geometrie, verticalizzazioni e pressing.

Si tratta di una batteria di giocatori di fascia medio-alta che, però, dovranno fornire risposte importanti anche e sopratutto in campo.