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Reggina: -7 all’esordio ufficiale, le cose che ha detto il test con il Gallico Catona

di Pasquale De Marte –  Reggina che, alla prima uscita in città, ne segna sette al Gallico Catona (il tabellino), compagine d’ Eccellenza.   Il risultato, come avviene di questi tempi, lascia il tempo che trova.  E forse anche la prestazione.

Nessuno, se non Roberto Cevoli e il suo staff, conoscono quale sia la condizione fisica degli interpreti.  Questo è il periodo delle “gambe imballate” che spesso rendono complicate le giocate a causa dei carichi di lavoro che, in fase di preparazione, equivalgono a benzina da mettere nel motore in vista di una lunga stagione.

La premessa è d’obbligo, poiché non si è certo vista una Reggina brillante.  Il punteggio ha assunto dimensioni importanti solo nella ripresa, quando il Gallico Catona ha mandato in campo tanti ragazzini.

Si intravede qualche idea che la squadra ha ricevuto dal tecnico.  Si prova a giocare molto in ampiezza, a sfruttare la capacità nell’uno contro uno degli esterni offensivi del 4-3-3, così come gli inserimenti delle mezzali e la sovrapposizione dei terzini  (che passo Kirwan!).    Si è tuttavia avuto visione di una squadra che a volte si è concessa qualche leggerezza in disimpegno, che raramente ha trovato la giocata risolutiva e che forse ha preso il test in maniera fin troppo amichevole.    Decisamente meglio la prestazione nella ripresa, anche e soprattutto per i motivi citati relativamente all’avversario.

C’è, tuttavia,  la sensazione che a disposizione del sarto Cevoli ci sia una buona stoffa ed è fin troppo presto per giudicare il vestito che ne verrà fuori. Nel frattempo fa rumore il fatto che il tecnico abbia ancora una volta sottolineato come si aspetti qualcosa dal mercato, non è dato sapere se gli basterà Viola o, come pare, presto si possa andare a caccia di un nuovo centravanti.

In tal senso restano sospesi i giudizi su Jacopo Sciamanna.  E’ un attaccante fuori dall’ordinario di Serie C per capacità di attaccare la porta e per freddezza davanti al portiere avversario. Tuttavia, spalle alla porta non appare particolarmente a suo agio.   Quanto questo dipenda una condizione precaria (è reduce da un infortunio importante) farà parte delle valutazioni di Cevoli e Taibi.  Per il momento sta agendo quasi sempre da centravanti, sebbene si pensava potesse far parte della batteria degli esterni.

In ritardo di condizione è sicuramente Davide Petermann, uno dei prezzi pregiati del mercato condotto dalla società. Messosi in luce l’anno passato con la maglia della Sicula Leonzio, ha doti da regista che potrebbe tornare molto utili nell’economia del gioco.  Gli manca un po’ del ritmo e della velocità di quando è al top della forma, arriveranno.

Nota a parte per i 4-500 presenti per un allenamento congiunto in una domenica d’agosto, con biglietto da pagare.  Dati che certificano che la Reggina continua ad avere un buon interesse.  E il ‘Lo Presti’ di Gallico, per certi versi si è rivelato una location più proficua di un Sant’Agata, non comodissimo  quando c’era da assistere a delle amichevoli non disponendo di una tribunetta.  Un paradosso, senza dubbio.

Sta per partire una settimana che condurrà all’esordio in Coppa Italia di Serie C con la Vibonese , sconfitta dal Siracusa nella prima giornata del “gironcino”.  La sfida, salvo sorprese, dovrebbe giocarsi al Granillo, dove il manto erboso dovrebbe essere al 60% della sua condizione ottimale (leggi qui).