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Reggina: occhio alle insidie, non sarà un campionato come quello scorso

La Reggina da oltre dieci giorni sta preparando il prossimo campionato.  Il club amaranto si augura di cambiare la propria attenzione rispetto alla classifica.  L’obiettivo è stare il più possibile dalla parte sinistra della graduatoria, ma bisogna stare molto attenti al campionato che si sta delineando.

E’ vero che all’orizzonte ci saranno meno squadre attrezzate per il salto di categoria.  Il Catanzaro si prende il ruolo di favorita numero uno, ma alle spalle, almeno a bocce ferme, è pronto a regnare un insidioso equilibrio.

La scorsa stagione si è assistito ad un torneo ad autoeliminazione che praticamente ha azzerato la lotta per non retrocedere.  Gironi da diciannove e l’impossibilità a reperire la ventesima formazione hanno cancellato la retrocessione diretta.   La situazione drammatica dell’Akragas ha ulteriormente agevolato l’ottenimento della classifica.

Quest’anno, invece, ci saranno tante squadre che, in base all’andamento della stagione,  potrebbero arrivare tra le prime cinque come tra le ultime.   La Reggina, probabilmente, rientra in questa categoria.

Ci sarà da fare massima attenzione, perché per dare la misura di quanto sarà competitivo ed equilibrato il campionato bastare un’occhiata ad alcune neopromosse.

Nei giorni scorsi si è detto come il Potenza abbia già blindato la difesa  con elementi come Emerson e Giosa, ex amaranto tra l’altro.  I lucani paiono addirittura orientati a trattare Saraniti per affidargli il centro del proprio attacco. L’ex attaccante della Vibonese, tanto per dare un’idea, attualmente non rientra nei parametri economici del club di Via delle Industrie.

La stessa società rossoblu ha alle spalle un grande imprenditore come Pippo Caffo e il fatto che sia pronta a trattare Ripa certifica che, nel prossimo torneo, nessuno tiene a fare la vittima sacrificale.