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Reggina, Romeo sul Sant’Agata: ‘Volevamo aiutare la società. In bocca al lupo a Girella’

Quello tra la Reggina e la famiglia Romeo è un sodalizio che è andato avanti per anni.  Si sarebbe potuto ripristinare, seppur in maniera “esterna”, anche dalla prossima stagione.

Gli imprenditori reggini erano pronti a prendere in gestione il S.Agata e, almeno per ciò che riguardava prima squadra e vivaio amaranto, erano pronti a lasciare tutto com’era.   A raccontare la vicenda è Carmelo Romeo, attraverso il popolare Gruppo Facebook Leggende Amaranto: ” La volontà della mia famiglia era quella di aggregare e di aiutare, insieme alla Reggina avremmo sviluppato alcuni progetti e alleggerito le spese per la gestione e manutenzione del centro, non era più sostenibile così, la nostra volontà era quella di mettere a disposizione i campi per la prima squadra, il settore giovanile e la foresteria. La restante parte del centro sarebbe stata messa a reddito sviluppando altre attività collaterali”.

Il nuovo destino del S.Agata

Le cose, però, sono andate in maniera diversa poiché a vincere il bando è stato Antonio Girella, già gestore di diversi impianti sportivi in città,  e che al centro sportivo potrebbe dare anche nuove funzioni (leggi qui).

L’indicazione del Sindaco Falcomatà di aprire un canale preferenziale nei confronti della Reggina per almeno un campo in erba e uno spogliatoio a titolo oneroso potrebbe essere seguita o addirittura avvalorata da un accordo più ampio.  L’apertura pare esserci, ma occorrerà aspettare le prime voci ufficiali dopo eventuali confronti.

“Pare – rivela Romeo -abbia pesato nella valutazione il non aver partecipato all’affitto del marchio bensì solo ai beni materiali, su questo aspetto mi preme chiarire che è stato oggetto di attente riflessioni, continuo a pensare che sia stata la scelta giusta, riteniamo che il marchio “storico” debba confluire nella Reggina quando ci saranno le condizioni e che non sarebbe stato etico prenderlo in affitto”.

“Detto questo – conclude – i giochi sono ormai fatti, resta il rammarico di non essere riusciti ad aggregare anche questa volta, ma sono certo che Antonio Girella ed il suo gruppo faranno grandi cose perciò in bocca al lupo, forza Reggina”.