Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Applausi alla Reggina, punti al Lecce

Applausi alla Reggina, punti al Lecce

di Pasquale De Marte  – La Reggina perde in casa contro il Lecce e si congeda dal match con la capolista con la consapevolezza di aver ottenuto molto meno rispetto a quanto avrebbe meritato.

Per ottanta minuti gli amaranto hanno controllato la partita, non trovando fortuna nelle diverse occasioni da rete capitate solo nella fase finale del match.

I calciatori della Reggina sapevano di cadere comunque in piedi, alla luce del fatto che una vittoria dei salentini avrebbe praticamente dato la certezza alle dirette concorrenti Paganese e Fondi di dover andare ad affrontare i salentini a domicilio  ancora in piena corsa per una promozione che oggi vede comunque ancora il Catania padrone del proprio destino .

Magra consolazione, che si irrobustisce se si considera il fatto che gli uomini di Maurizi sembrano aver trovato la quadra e nelle ultime quattro  giornate hanno la possibilità di andare a trovare gli ultimi salvezza contro avversari che avranno motivazioni sensibilmente inferiori a quelle reggine.

Reggina: tra ingenuità e buone cose contro il Lecce

Gli amaranto affrontano i salentini affidandosi all’esperienza.  Confermata la cerniera di centrocampo composta dagli ultra trentenni Mezavilla, La Camera e Giuffrida che, a dispetto della carta d’identità, assicurano dinamicità, fisicità e gometrie.  Dall’altra parte c’è un un Lecce che, in quanto a calciatori navigati, non è da meno.   

La sfida è godibile per larghi tratti, soprattutto per merito di una compagine amaranto che si conferma perfettamente a suo agio con le corazzate del campionato. Gli uomini di Liverani sentono il peso della posta in palio e non riescono quasi mai a imbastire una manovra che possa portare pericolosità alla porta di Cucchietti.

Soprattutto perché dopo undici minuti vengono premiati dall’episodio che altera l’equilibrio.   E’ una maldestra chiusura di Gatti su un pallone apparentemente innocuo a diventare l’assist vincente per Mancosu che, all’11, dal cuore dell’area di rigore trafigge Cucchietti.

Il match scivola via verso la fine della prima frazione con due dati oggettivi: la Reggina che manovra bene sfruttando la spinta degli esterni e la regia di un ottimo La Camera e il Lecce a cui basta un secondo di distrazione per punire gli avversario come quando Di Piazza chiama Cucchietti alla prodezza per evitare un raddoppio che avrebbe raccontato in maniera bugiarda la partita.  A voler trovare un difetto nella prestazione amaranto c’è l’incapacità di concludere verso la porta e un Bianchimano poco presente nell’area di rigore avversario, imbottigliato dalla forza fisica dei due ex:  Ciccio Cosenza  e Antonio Marino.

Reggina: grandi occasioni nella ripresa

La ripresa viaggia sulla stessa linea del primo tempo. La Reggina fa girare il pallone, il Lecce si mette a protezione della sua area di rigore e con le linee strette non consente mai agli avversari di penetrare fino ad arrivare fino alle parti di Perrucchini.

I salentini mettono la testa nell’area avversaria solo una volta e sono pericolosissimi, ma lo è ancor di più la Reggina che nel quarto d’ora finale ha due monumentali occasioni per pervenire ad un meritato pareggio.

Prima è un lancio illuminante di Marino (entrato a gara in corso) a mandare in porta Bianchimano che superato Cosenza (perfetto fino a quel momento) non trova il guizzo per scavalcare l’opposizione e la conseguente respinta del portiere avversario.

Poco dopo, una serie di lisci in area liberano Condemi all’altezza del secondo palo e la sua deviazione viene incredibilmente salvata sulla linea da un difensore quando la palla stava per insaccarsi.

A tempo scaduto, invece,  stesso destino, ma stavolta  con doppio miracolo difensivo, sui tentativi di Ferrani.

REGGINA-LECCE 0-1, IL TABELLINO

REGGINA – LECCE 0-1
Marcatori: 11’ Mancosu

REGGINA: Cucchietti, Laezza, Ferrani, Gatti, Hadziosmanovic (80’ Condemi), Mezavilla (72’ Marino), La Camera , Giuffrida (72’ Provenzano), Armeno, Tulissi (63’ Sparacello), Bianchimano (80’ Sciamanna) All. Maurizi
LECCE: Perucchini, Lepore, Cosenza, Marino, Ciancio, Armellino, Arrigoni, Mancosu, Costa Ferreira (53’ Legittimo), Saraniti (53’ Caturano), Di Piazza (53’ Dubickas) All. Liverani
Arbitro: Proietti (Terni) Assistenti: Li Volsi (Firenze) Bercigli (Valdarno)
Ammoniti: Saraniti, Mezavilla, Lepore, Hadziosmanovic, Caturano
Recupero: 0’pt, 4’st