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Portici-Nocerina come Ascoli-Reggina: ma stavolta si scatena l’inferno

Era il dicembre del 2009 e la Reggina vinceva in casa dell’Ascoli con il punteggio di 3-1.

Uno dei gol amaranto, però, venne segnato in maniera singolare: furono i marchigiani a scansarsi e a permettere la realizzazione di Biagio Pagano.

Il motivo? I padroni di casa erano passati in vantaggio sfruttando il fatto che uno degli amaranto era a terra e alcuni tra i giocatori reggini si erano fermati.

Sulla panchina dell’Ascoli c’era Bepi Pillon che, per due volte, è stato anche al timone della Reggina, che chiese ai giocatori di fare questo insolito gesto di fair play.

Attorno a quell’episodio si scatenò grande clamore mediatico e ci furono persino parole non tenere da parte dei sostenitori bianconeri.

Pochi giorni fa è accaduto lo stesso in Portici- Nocerina.    C’è un calciatore napoletano a terra, i molossi si fermano ma i padroni di casa rubano palla e vanno a segno.

In campo si scatena un parapiglia, la soluzione la trova il tecnico del Portici Maiuri: chiama il suo capitano e chiede di far pareggiare i rossoneri.

Il tecnico, a fine gara, subisce una forte contestazione che lo spinge fino alle dimissioni.