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Resurrezione amaranto: la Reggina piega la Casertana con merito e si rilancia

di Pasquale De Marte –  La Reggina batte la Casertana e conquista tre punti fondamentali nell’economia del suo campionato.

Era la prestazioni che i tifosi chiedevano alla squadra, che per novanta minuti più sei lunghissimi minuti di recupero si è battuta con le unghie e con i denti. Si è sbucciata le ginocchia nel fango, non ha mai tirato indietro la gamba ed è riuscita a fare propria l’intera posta in palio con pieno merito dato che, ai punti, non c’è stata storia.

Il Granillo ha apprezzato, ha applaudito e anche durante la sfida non ha mai risparmiato applausi ad una squadra che nell’ultimo periodo si era presa soprattutto fischi.

La squadra che aveva vinto solo due partite nelle ultime diciotto, si è trasformata in una creatura indomabile, che non ha mollato un centimetro in campo e che non si  è intimorita davanti ad un avversario più esperto che non ha mancato di mostrare i denti sul piano del furore agonistico.

E non può essere un caso se il gol vittoria nasca da una punizione conquistata da uno dei calciatori più dinamici (Giuffrida) che va a pressare fino all’area avversaria, cosa che raramente si era vista negli ultimi tempi.

E dopo tante critiche è il momento degli elogi per lo spirito visto in campo, non resta che continuare così per racimolare i sette-otto punti mancanti per raggiungere il traguardo.

 

Reggina: il piacere dei tre punti

La Reggina, caricata dai risultati negativi delle dirette concorrenti,  si approccia alla sfida con la Casertana con la consapevolezza di dover tornare alla vittoria per ricacciare indietro i fantasmi di un finale di stagione col brivido play out.

Da far valere ci sono le motivazioni, molto più alte di un avversario ormai lontano dalle zone calde della classifica.

Lo spettacolo regalato dalla partita è tutt’altro che emozionante, la sfida si sviluppa prevalentemente in zone neutre del campo e a latitare sono le occasioni da rete.

La Reggina,  schierata con il 3-5-2 e diverse defezioni a centrocampo dove agisce l’inedita cerniera composta Provenzano, Giuffrida e Mezavilla, non riesce a superare le consuete difficoltà di manovra e crea un’unica palla gol in contropiede quando Bianchimano, davanti a Forte, calcia malamente a lato.

La gara si accende soprattutto per qualche contatto duro, non mancano i battibecchi a muso duro e il clima appare da subito piuttosto stesso.

Gli animi si scaldano ulteriormente dopo il del vantaggio amaranto: al 38′ Laezza svetta di testa,  c’è un salvataggio che, però, secondo il guardalinee avviene oltra la linea di porta.  E’ 1-0, tra le vibranti proteste ospiti.

Sul finire del primo tempo, invece, Bianchimano lanciato a rete viene contrastato da Lorenzini: per la panchina amaranto è fallo, quella campana non gradisce e D’Angelo va a dire qualcosa al collega Maurizi. Si scatena una parapiglia, ma mentre lo stadio osserva la corrida a bordo campo la Casetana pareggia: cross di Carriero e deviazione vincente di De Vena.

Vengono espulse le panchine aggiuntive ed il tecnico ospite.

La ripresa propone lo stesso filone tattico del primo tempo e ancora una volta l’occasione migliore è per una Reggina che aspetta gli ospiti e poi li colpisce.

Da manuale il contropiede lanciato un ritrovato Mezavilla, Bianchimano corre veloce verso Forte e scarica un destro controllarto dal portiere.

Il duello si rinnova poco dopo su un calcio di punizione dal limite guadagnato da Giuffrida. E’ il 64′ bordata del centravanti che piega le mani al portiere, esplodono i pochi presenti al Granillo.

E’ il gol vittoria perchè il forcing della Casertana sarà ben controllato dagli uomini di Maurizi e il finale della partita serve solo per un errore da “Mai dire gol” di  Pasqualoni che, a porta sguarnita, calcia alle stelle lanciato in contropiede.ù

Per sua fortuna l’episodio sarà ricordato con un sorriso.

REGGINA – CASERTANA 2-1
Marcatori: 37’ Laezza, 47’ De Vena, 63’ Bianchimano,

REGGINA: Cucchietti, Pasqualoni, Ferrani, Laezza, Hadziosmanovic (76’ Gatti), Mezavilla (70’ Marino), Giuffrida (76’ Fortunato), Provenzano, Armeno, Sparacello (59’ Tulissi), Bianchimano All. Maurizi
CASERTANA: Forte, Polak, Lorenzini, Pinna, Meola, Carriero (86’ Forte), De Rose, Romano (70’ Turchetta), Finizio (70’ D’Anna), Padovan, De Vena (83’ Tripicchio) All. D’Angelo
Arbitro: Perotti (Legnano) Assistenti: Marchi (Bologna) Saccenti (Modena)
Ammoniti: Licastro, Hadziosmanovic, Pinna, Romano,
Recupero: 2’pt, 6’st
Note: 47’ espulso il tecnico D’Angelo per proteste