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Reggina: gli ‘under’ sono una risorsa, non un alibi

La Reggina contro il Monopoli, oltre che per la pessima prestazione, si è fatta notare per essere andata in campo con ben sette under.

In campo c’erano i ’98 Cucchietti, Aurilletto, Hadziosmanovic e Marino,   i ’97 Tulissi e Gatti ed il ’96 Bianchimano.    Un undici dall’età media giovanissima che, però, come è ormai noto produrranno una considerevole entrata nelle casse societarie per ogni minuto che hanno giocato.

Puntare sui giovani è l’unica scelta possibilità per le squadre che non vogliono andare in passivo a bilancio e averne tanti come la Reggina non può che essere una risorsa, considerando anche il fatto che, a parte Marino, nessuno di loro  a fine stagione avrà uno stipendio che peserà sulla casse amaranto.

I giovani dunque vanno considerati come risorsa e non un alibi, soprattutto se si considera che in panchina  c’erano giocatori come Provenzano, Giuffrida, Pasqualoni e Mezavilla che restano fuori per scelta tecnica.