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Reggina, Maurizi non nega i problemi: ‘I giocatori hanno una grande responsabilità e i panni sporchi…’

La Reggina dopo una settimana tormentata è pronta ad un derby dove in pochi credono ad un risultato positivo a Catanzaro.   Ad Agenore Maurizi, in conferenza stampa, si è chiesto se senta ancora suo questo gruppo e questi calciatori, dopo quanto si è detto in settimana.

E per certi versi la risposta è sorprendente: “Intanto credo di sentire in maniera molto forte la fiducia della società. Noi tutti siamo delle persone, ognuno con il proprio ruolo, ma al servizio di questa società. E tutti quanti siamo al servizio della città, della maglia e della gente. Sono molto sereno per la partita e credo che il rapporto tra allenatori e calciatori sia un rapporto professionale. Sono molto arrabbiato per le sconfitte e penso anche che si debba giocare per qualcosa di più important del rapporto tra allenatore e calciatori”.

“Non so se avete notizie migliori delle mie. Non credo che io e  i calciatori siamo parti autonome: questa è la cose più importante” prosegue Maurizi.

E’ ancora presto – prosegue Maurizi – per prevedere se ci saranno novità nell’undici titolare. Vorrei una Reggina aggressiva che riprende la strada smarrita.  Questo è accaduto per motivi che esulano anche dalla mia responsabilità, però io sono abituato al fatto che a casa mia i panni sporchi si lavano in famiglia”.

E poi prosegue: ‘Non ho mai pensato alle dimissioni. Sono una cosa che fa chi vuole scappare e io non lo farò.  E’ normale che ci possano essere delle problematiche quando mancano i risultati. I calciatori che andranno in campo domani hanno una grande responsabilità.  Grande, grandissima. Verso la società, verso la città.   Verso se se stessi, perchè ci vuole amor proprio. Ci vuole amore per la gente che va allo stadio, che va in giro per la Reggina. Chi non ha questo è meglio che stia casa. Questo non vuol dire che non ce l’abbiamo, bisogna attaccarsi a questi valori. E se pensassi che non ce li avessimo forse non lo direi qui.