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La nuova vita di Ciciretti: senza selfie da retrocesso in D e sbeffeggiato alla Champions?

La Reggina e i suoi tifosi difficilmente dimenticheranno quel 30 maggio 2015.  Ad un passo dal fallimento, con giocatori senza stipendi da mesi e con una retrocessione che, di fatto, era stata decretata sul campo da alcuni punti di penalizzazioni ricevute per i mancati adempimenti.

Poi arrivò una sentenza che permise agli amaranto di giocarsi la salvezza in Serie C contro gli eterni rivali del Messina che, nel frattempo, non fecero molta resistenza (la testa era probabilmente già ai play out)  ad un Savoia che, nell’ultimo turno di campionato, si sarebbe guadagnato gli spareggi battendo proprio i peloritani.

La giustizia sportiva cambiò qualcosa e giocò quel play out: vinto all’andata e al ritorno, prima con Insigne e con Balistreri.

L’uomo simbolo di quella disfatta a Messina divenne Ciciretti.  Nel derby di campionato vinto 4-1 dal Messina  fece gol e si fece un selfie, divenendo uno dei più scatenati nell’esultanza finale.

La storia, purtroppo per lui, andò male.

Poi però ci fu la ripartenza ed una grande escalation personale che oggi lo vede giocare in Serie A, seppur nel Benevento.

E’ in scadenza di contratto. il Napoli ha già messo le mani su di lui e nella prossima stagione potrebbe giocare la Champions League.

Magari evitando i selfie in caso di gol.