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Premio Granillo, Foti: ‘L’avvocato mi voleva dirigente della Reggina. Il calcio non mi manca’

Personaggi noti, direttori sportivi, ex calciatori, politici e presidenti, attuali e del passato. Ha suscitato particolare effetto rivedere nel contesto di una serata calcistica, l’ex massimo dirigente della Reggina Calcio Lillo Foti. Saluti ed abbracci con gran parte dei presenti, a strill sport il suo personale ricordo di Oreste Granillo: “Ero giovane ed avevo il piacere di averlo come cliente del mio negozio. L’avvocato si distingueva per la sua eleganza ed ogniqualvolta ci si incontrava, mi diceva che un giorno sarei dovuto diventare un dirigente della Reggina, una sorta di premonizione visto che molti anni dopo ne sono diventato addirittura il presidente.

Mi ricordo perfettamente quella che era la sua grande passione e sono felice che sia arrivato questo riconoscimento per una persona che ha servito la città in tutti i sensi.

Granillo si è fermato ad un passo dalla serie A, a quel Lecco-Reggina che voi probabilmente non ricordate perché troppo giovani, in quella circostanza si sfiorò la storia. Ho perfettamente ben in mente tutte le formazioni di quel tempo, ricordo Maestrelli, Dolfin, il GRANDOMA, cioè la sigla del trio Granillo-Dolfin e Maestrelli.

La mia Reggina ha riconosciuto ad Oreste Granillo di essere stato un grande sotto tutti i punti di vista, per tale motivo si decise di eleggerlo a presidente onorario della nuova società. Ci sono personaggi di questa portata che nessuno può mai dimenticare, hanno portato gioia, entusiasmo, e passione, cosa che a distanza poi di anni siamo riusciti a portare anche noi.

Sinceramente adesso il calcio non mi manca. Sto benissimo, riesco ancora a divertirmi perché tutto quello che faccio è sempre accompagnato da entusiasmo e passione, vivo in maniera molto tranquilla e serena”.