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Reggina asfaltata a domicilio dalla Sicula Leonzio, notte fonda per gli amaranto

di Pasquale De Marte – La Reggina sembra essere entrata in un tunnel senza uscita. Dopo aver perso in casa della Cenerentola Akragas, gli amaranto cadono ancora  e stavolta in casa.  Pesantissimo il 3-0 subito.

A violare il Granillo è una Sicula Leonzio fresca di cambio dell’allenatore, dotata di un buon organico e capace di farsi beffe dei padroni di casa fischiati, giustamente e sonoramente fischati dal pubblico.

La partita non racconta nulla di positivo per la squadra di Maurizi.  Imbarazzante il primo tempo, con la Reggina surclassata sotto ogni punto di vista dagli avversari: fisicamente, tatticamente e persino sul piano del furore agonistico.

Nella ripresa, invece si è vista solo la forza della disperazione.

Difficile oggi trovare un appiglio positivo in vista del futuro, se non i ricordi: quelli ormai sbiaditi di una squadra che ad inizio campionato, sfruttando anche un pizzico di buona sorte, dava l’idea di saper giocare a calcio.

Oggi le cose vanno decisamente peggio e c’è solo da confidare che il tempo possa ripristinare qualcosa. Nel frattempo ci sono da prendere in considerazione i dati: un punto nelle ultime cinque partite  a cui c’è da aggiungere il turno di riposo osservato.

 

Reggina:  cambi minimi

La Reggina di Maurizi si presenta alla sfida con un assetto leggermente modificato rispetto a quello solito. Il 4-3-1-2 si trasforma in un 4-3-2-1 in cui Di Livio e Porcino supportano Bianchimano.  Il rientro del centravanti e del capitano De Francesco dovrebbero dare nuovo vigore alla squadra dopo l’opaca prestazione con l’Akragas, ma gli amaranto lasciano molto a desiderare.

Quanto si vede nella prima frazione è quanto di peggio si potrebbe augurare un tifoso: la squadra è lunga, senza idee efficaci e troppo spesso si affida alle giocate dei singoli.

L’avversario, con tre ex (Camilleri, Gianola e Squillace) in campo ed uno in panchina,  Diana, ha ben altro spirito e tutt’altro ritmo nelle gambe. Quando i siciliani ripartono sono dolori, soprattutto con le giocate di Gammone e Bollino.

Reggina sotto dal dischetto

Proprio da una penetrazione in area di quest’ultimo scaturisce una sciagurata entrata dell’esperto  Mezavilla (ancora protagonista di una prova negativa) . Per l’arbitro è rigore e dal dischetto l’attaccante non sbaglia.

E’ il 15′.  Nel silenzio del  Granillo gli amaranto abbozzano una reazione, ma l’unica giocata efficace è estemporanea e personale: Di Livio salta tutti e al cospetto del portiere Narciso alza troppo la mira colpendo la traversa.

La squadra, nell’economia del gioco, si affida spesso a De Francesco, ma anche per il talentuoso centrocampista non sembra essere una serata di grazia.

E’ anche peggio la serata della squadra che al 39′ capitola per la seconda volta: fulminea ripartenza della Sicula Leonzio, Solerio è a terra infortunato e dal suo lato D’Angelo vede sbucare il pallone che calcia in maniera vincente verso la porta.

I fischi del Granillo diventano copiosi alla fine del primo tempo.

In avvio di ripresa un’altra giocata episodica porta a un legno amaranto: Solerio, dal limte, prova il destro che si stampa nuovamente sul montante.

Reggina a picco, Sicula Leonzio padrona

I siciliani serrano le fila e sfondare diventa sempre più difficile, dunque anche Bianchimano prova a pescare il jolly: la sua girata dai venticinque metri è da grande attaccante, il volo a togliere la palla da vicino al palo di Narciso, però, vanifica lo sforzo.

Nel corso della ripresa si vede Fortunato spostarsi più spesso tra le linee quasi a dare vita ad un 4-2-3-1.

La manovra amaranto si fa pù avvolgente, ma quando c’è da creare una reale situazione di pericolo da avversario vengono fuori tutti i limiti degli ultimi tempi della squadra di Maurizi.

E tanto per non farsi mancare nulla D’Angelo firma il tris.  Nel finale a più riprese Narciso nega il gol del della bandiera alla Reggina che colpisce un altro legno con Laezza di testa.

E’ il terzo palo, ma appare difficile che qualcuno possa trovare una giustificazione nella malasorte per questa ennesima prova negativa.

 

REGGINA – SICULA LEONZIO 3-0
Marcatori: 16’ Bollino (rig,), 39’, 73’ D’Angelo,

REGGINA: Cucchietti, Pasqualoni, Di Filippo, Laezza, Solerio, Mezavilla (58’ Tulissi), De Francesco, Fortunato (58’ Marino), Porcino, Di Livio, Bianchimano All. Maurizi
SICULA LEONZIO: Narciso; De Rossi, Camilleri, Gianola, Squillace; Esposito (90′ Cozza), Davì, D’Angelo; Bollino (81′ Russo), Tavares (68′ Ferreira), Gammone (90′ Aquilanti).  All. Diana.
Arbitro: Annaloro (Collegno) – Assistenti: Catamo (Saronno), Rotondale (L’Aquila)
Ammoniti: Pasqualoni, Camilleri, Porcino, Bollino, Solerio
Recupero: 1’pt, 5’st