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Reggina, Bianchimano impressionante. Su di lui le attenzioni di tanti club. Peccato per quella nota stonata…

Tutto è discutibile, tranne i numeri. E quelli che accompagnano in questo avvio di stagione Andrea Bianchimano sono impressionanti. Quattro partite all’attivo, la prima a Rende non giocata per i fatti estivi ormai noti, le altre sei per infortunio, tre gol segnati tutti determinanti, una traversa clamorosa colpita in quel di Monopoli.

Una sorta di prosecuzione rispetto alla passata stagione quando, nella seconda parte di campionato, il centravanti ex Milan è stato utilizzato dall’allora tecnico Zeman con una certa continuità. Impressionava anche allora per volontà, sacrificio, tecnica e qualche gol, ma spesso offuscato dal più esperto e beniamino della tifoseria Claudio Coralli.

Oggi la scena è tutta sua e le reti messe a segno con il Catania non possono essere ritenute importanti solo per avere regalato alla Reggina una preziosissima vittoria. Vanno analizzate per la loro bellezza, il primo di straordinaria qualità, un primo controllo che diventa dribbling sull’avversario e precisione nella conclusione a spiazzare l’estremo difensore etneo. Il secondo è capacità di trovarsi al posto giusto nel momento giusto, freddezza nella conclusione ed anche qui millimetrica precisione. Due capolavori per un ragazzo che qualche mese addietro manifestava il desiderio di potersi confrontare con un campionato di categoria superiore e per una società che soprattutto per volontà del tecnico, ha fatto l’impossibile per trattenerlo dopo i “capricci” di fine estate.

Adesso la Reggina si coccola il suo bomber e presto dovrà confrontarsi con ammiratori che ne stanno seguendo le tracce e che diventano sempre più numerosi con il trascorrere delle settimane.

Ma c’è anche un però, una piccola nota stonata che riguarda il numero di cartellini gialli: quattro in altrettante partite che sono obiettivamente troppi, ma ad Andrea in questo momento viene perdonato tutto.

M.F.