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Reggina, Bianchimano prezioso, ma troppi gialli. E quella dichiarazione di Maurizi…

Nessun dubbio. Con Andrea Bianchimano in campo cambia il volto della Reggina. Il calciatore ha qualità e forza, la capacità di fare reparto da solo, diventa utilissimo in fase realizzativa, tre partite un gol ed una traversa clamorosa colpita a Monopoli. Altrettanto utile in quella difensiva essendo quasi padrone assoluto nell’area di rigore amaranto sui calci piazzati degli avversari.

Per stessa ammissione di Maurizi, si è fatto l’impossibile per trattenerlo dopo i “capricci estivi” ed a vederne le prestazioni si può tranquillamente affermare che la soluzione alla quale si è arrivati è davvero quella migliore. Insieme a tutti gli elogi che Andrea merita, ci sono però due note stonate.

La prima riguarda il numero dei cartellini gialli che il centravanti si è visto sbattere in faccia per tre volte in altrettante sue apparizioni in campo. Falli di nervosismo sugli avversari, perdite di tempo, segnali sicuramente di caparbietà e voglia da parte del ragazzo, ma forse anche piccoli residui di poca serenità che probabilmente il centravanti si porta ancora dietro.

E poi quella dichiarazione di mister Maurizi di qualche settimana addietro riguardo la straordinaria qualità messa in campo da Bianchimano, non sempre corrispondente all’atteggiamento che lo stesso assume durante il corso degli allenamenti. Piccoli accorgimenti, situazioni assolutamente modificabili e migliorabili, ma ripetiamo, un dato certo, come si diceva in apertura, questa squadra non può fare a meno dell’ex Milan.