Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, adesso i problemi di Maurizi cambiano

Reggina, adesso i problemi di Maurizi cambiano

La Reggina, in questo primo scorcio di stagione, ha dovuto fare i conti con la sfortuna di non aver potuto disporre di tanti calciatori che hanno avuto problemi fisici o altri impedimenti.

Agenore Maurizi non ha praticamente quasi mai potuto disporre di Andrea Bianchimano. Eppure  il calciatore ha giocato solo due partite da titolare e la squadra ha ottenuto sei punti.

Al di là del fattore “amuleto”, l’ex centravanti del Milan è una risorsa di fondamentale importanza sotto il profilo del gioco, ma non è l’unica.

Il recupero di Tulissi garantirà imprevedibilità e da subito dopo la partita contro il Monopoli tornerà arruolabile anche Di Livio che il 23 ottobre vedrà scadere la sua squalifica.

Tutti autorizzati a fare gli scongiuri, ma la Reggina di colpo potrebbe avere serissimi problemi di abbandanza.

Quelli che ogni allenatore vorrebbe avere.

Attualmente nel 4-3-1-2 De Francesco sta facendo il trequartista, ma presto potrebbe tornare a centrocampo per fare spazio proprio a Tulissi.

Ma in quale zona?  Nella posizione di mezzala sta giocando un calciatore importante come Porcino e se dovesse tornare in difesa, non ci sarebbe più spazio per Solerio.   Un effetto domino che diventerebbe ancora più ampio con il ritorno di un calciatore su cui si punta molto come Di Livio che, almeno in teoria, va considerato facente parte della batteria dei trequartisti.

Togliere Mezavilla davanti alla difesa sarebbe un rischio non indifferente, dato che il brasiliano seppur in un periodo  non  brillantissimo può dare molta più copertura alla difesa.

E con Tulissi seconda punta dovrebbe uscire Sciamanna.

Bei problemi, dunque, per Maurizi che sarà felice di poter disporre di così tanti uomini validi ed in salute.