Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, De Francesco dice basta, è il momento che lo dica anche la società

Reggina, De Francesco dice basta, è il momento che lo dica anche la società

La foto di una caviglia gonfia ed una sola parola in commento: “Basta”. Il profilo social è quello di Alberto De Francesco, il capitano della Reggina ancora una volta costretto ad uscire dal rettangolo di gioco per l’ennesimo fallo subìto.

Da questo giornale era stato lanciato l’allarme già alla seconda giornata, immediatamente dopo il match giocato dagli amaranto in casa con il Catanzaro. Anche in quella circostanza una caccia all’uomo e più precisamente su De Francesco, colpito al dodicesimo minuto ed uscito zoppicante al ventesimo del primo tempo e Bianchimano.

Le cose non sono cambiate in seguito, qualunque sia stata la posizione in campo del numero dieci, da registra basso, da interno di centrocampo e da trequartista, un solo metodo è stato usato dagli avversari per fermarlo, i colpi alle caviglie. Nessuna tutela da parte degli arbitri, nessun intervento almeno pubblico della società (si spera lo abbiano fatto privatamente verso gli organico competenti), nel frattempo De Francesco si vede costretto a ridimensionare il proprio rendimento a scapito anche di quello della squadra.

Per la cronaca, sul fallo subìto che ha visto la sua caviglia trasformarsi in un pallone e costretto il giocatore ad uscire dal match, il direttore di gara non ha neppure segnalato il calcio di punizione…

M.F.