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Reggina: all’orizzonte un Trapani orfano di colui che avrebbe sentito di più la sfida

La Reggina, da quando milita in Serie C, si trova molto spesso ad affrontare avversari la cui storia in qualche modo legata a doppio filo a quella amaranto.
Contro il Trapani poteva esserci una nuova puntata, ma la mala sorte ha privato il centrocampista classe 1996 Salvatore Aloi della possibilità di affrontare la squadra della sua città ed in cui è cresciuto.

Derby maledetto: salterà la Reggina

Il calciatore si è infortunato nel corso di Trapani-Siracusa dello scorso agosto. Si è preocurato una lesione del legamento croatio anteriore del ginocchio sinistro e sebbene stia facendo passi da gigante nella fase riabilitativa psot operatoria (intervento del prof. Mariani) a Villa Stuart ci vorrà ancora un po’ prima di rivederlo in campo.

Reggina: un passato ormai lontano

Nell’estate del 2014, quella prima del fallimento, Aloi, dopo aver fatto tutta la trafila nel settore giovanile amaranto, si è svincolato dall’allora società del presidente Foti e, dopo un periodo di prova, ha firmato un quinquennale con i siciliani. La retrocessione del Trapani lo ha fatto tornare alla base dopo due anni trascorsi a farsi le ossa tra Akragas e Lupa Roma. Proprio nella Capitale è stato guidato per qualche partita da Agenore Maurizi, attuale tecnico amaranto.