Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, Toti Porcino può fare tutto, mai più la seconda punta

Reggina, Toti Porcino può fare tutto, mai più la seconda punta

Il tecnico ci ha provato. Visti i risultati ottenuti nella passata stagione e le incursioni di quest’anno che hanno portato due realizzazioni, ha giocato la carta Porcino come seconda punta, ma l’esperimento, francamente, è andato male. Il ragazzo, che ha mostrato straordinaria duttilità e che risponde sempre presente a qualunque soluzione tattica gli venga proposta, questa volta ha incontrato difficoltà.

Perché giocare sul fronte offensivo da terzo del tridente è un conto, fare la seconda punta decisamente un’altra, se poi la squadra nel suo complesso si esprime sotto i livelli standard ed il tuo partner non è una prima punta vera, quelle difficoltà si raddoppiano o forse si triplicano. Maurizi ha messo in pratica quella che era la sua lettura tattica della gara, ha avuto molto poco da Sparacello in questa prima parte di stagione, ha pensato di sfondare le fisicità dei difensori del Cosenza con un calciatore abile negli inserimenti e fortissimo in velocità.

Ma, come detto, esperimento fallito. Il tecnico è alla continua ricerca di soluzioni alternative ad una carenza offensiva evidente, quella mancanza di forza d’urto che soprattutto con le squadre più attrezzate viene maggiormente fuori. A Trapani ci si dovrà arrangiare ancora, mentre si contano i giorni che mancano ai rientri di Bianchimano, Tulissi ed anche Di Livio.