Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina: non arriveremo a giugno ma state zitti, per carità

Reggina: non arriveremo a giugno ma state zitti, per carità

di Giusva Branca – State zitti. Per carità, state zitti. Che la dirigenza amaranto si occupi di altro, parli di caccia, di pesca, dell’autunno appena cominciato, delle scie chimiche, spieghi se la salsiccia durante la cottura va bucata o no ma, per carità, state zitti.

Che la società amaranto avrà seri problemi a chiudere la stagione sul piano finanziario è una verità – messa sul tavolo dal Presidente in persona – ormai inoppugnabile e con la quale bisogna fare i conti, ma nel frattempo, ogni giorno ci sono una ventina di giovanotti che lasciano l’anima sul campo di allenamento e due signori, Agenore Maurizi e Salvatore Basile, che plasmano sempre di più una squadra che non metterà in mostra la cifra tecnica del Barcellona ma sul piano del sapere stare in campo, della carica agonistica e della crescita continua lascia vedere tanto di buono.

Lo scetticismo che ha permeato un pò tutti – compreso chi scrive – al momento della analisi dei curricula di tecnico e inesperti atleti giorno per giorno viene rimandato al mittente e, nel frattempo, il flirt tra squadra e tifoseria si trasforma in prove tecniche di amore.

Si, perchè, come abbiamo detto più volte, la gente si innamora di un’idea, di un sogno irriverente,  di un obiettivo da raggiungere pancia a terra e, soprattutto, col sorriso e con la voglia di stupire.

E però le uscite continue e tutte dello stesso taglio da pompiere di qualunque tipo di entusiasmo del Presidente lasciano segni importanti, tra la tifoseria e dentro lo spogliatoio.

E il lavoro di Basile e Maurizi per isolare, tenere blindata la squadra diventa ogni giorno una impresa che è già sfociata in alta tensione con la proprietà (a dispetto delle smentite che, copiose arriveranno e che, dunque, confermeranno la cosa).

Il lavoro di Basile, Maurizi e della squadra fin qui è stato straordinario e sta restituendo alla piazza un sorriso che mancava da anni.

Nell’attesa della resa dei conti a giugno, o anche prima, però, che si lasci lavorare in pace ‘sti ragazzi.

Se un papà sta male non è la cosa più intelligente farlo sapere ai bambini…

La Reggina va e, dopo Fondi, ora è attesa da un’altra trasferta delicata, a Francavilla, prima del derby col Cosenza.

Ce n’è abbastanza per alimentare ancora l’entusiasmo.

Ma, per carità, state zitti….