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Reggina, quando per un tecnico i dubbi sono piacevoli. Bravo Licastro

“Queste sono partite in cui ci sono dei calciatori che giocano meno che possono darmi dei dubbi in più nella scelta dei titolari e oggi ho qualche dubbio in più”. Lo ha dichiarato mister Maurizi al termine della gara vinta dagli amaranto contro il Rende che ha consentito alla squadra del presidente Praticò di superare il primo turno di Coppa Italia. Piacevoli dubbi quelli che accompagneranno il tecnico da oggi e fino alla sfida di sabato pomeriggio contro il Matera, tenuto conto che la cerchia di calciatori da scegliere per l’undici da mandare in campo, potrebbe allargarsi. E’ stata la prestazione di alcuni elementi che fino ad oggi non hanno avuto moltissimo spazio a rendere felice l’allenatore romano, i gol di Tazza e Silenzi, la prestazione di Solerio che cresce con il trascorrere delle settimane, il ritorno pieno di Laezza che nell’idea di gioco di questa Reggina, rappresenta la seconda freccia sulle corsie esterne, da due gare sfruttate solo da una parte, esattamente quella occupata da Porcino.  E poi la consapevolezza di avere tre portieri di buon livello per questa categoria. Turrin era quello più conosciuto, ma le notizie maggiormente interessanti sono arrivate da Cucchietti in campionato e dalla maiuscola prestazione del reggino Licastro in Coppa. Si era prospettata per lui una cessione nell’ultima sessione di calciomercato, il suo rifiuto alla Ternana aveva in un primo momento indispettito il coordinatore dell’area tecnica Basile che, invece, con il trascorrere del tempo, ne ha apprezzato oltre che le qualità tecniche, anche quelle umane e comportamentali. Anche con i portieri, dunque, per Maurizi saranno piacevoli dubbi nelle scelte.