Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Dominio Reggina a Rende, gli amaranto passano il turno in Coppa Italia

Dominio Reggina a Rende, gli amaranto passano il turno in Coppa Italia

Seconde linee a chi? Sembra questo il messaggio che i giocatori meno utilizzati della Reggina hanno voluto inviare a chi le riteneva tali. In Coppa Italia la Reggina vendica la sconfitta subita in campionato e ottiene una meritata qualificazione in Coppa Italia, superando in maniera netta e meritata la compagine allenata da Trocini.

La squadra dello Stretto arriva prima nel gironcino che comprendeva anche il Catanzaro, battuto sia dagli amaranto che dai biancorossi.

Una gara praticamente mai in discussione quella giocata dagli uomini di Maurizi che, ancora una volta, dimostrano di avere le idee chiare e di essere in grado di giocare a calcio.

Segnali confortanti da una panchina che può ritenuta lunga e da giovani come Silenzi e Tazza che sembrano promettere bene, oltre ad essere finiti sul tabellino dei marcatori fissato sullo 0-2.
LA PARTITA – Vincere per passare il turno. E’ quello che la Reggina deve fare a Rende per avere la meglio nel girone a tre con i biancorossi ed il Catanzaro dopo le prime due giornate. A uscire non ci tiene nessuno, sebbene si sia troppo lontani dalla fase finale per pensare che vincere la manifestazione porta dritti ai play off che valgono un posto in B.

Le due squadre, imbottite di seconde linee, non offrono un grande spettacolo.

La curiosità è per vedere all’oprea i calciatori che hanno avuto meno spazio nelle prime giornate di campionato e la copertina del primo tempo se la prende il figlio d’arte Silenzio che al 18′ sigla il vantaggio amaranto, con un tap in scaturito da una respinta di De Brasi su colpo di testa di Pasqualoni sugli sviluppi di un corner.

In avvio di ripresa Licastro chiude la saracinesca su Godano, poi gli amaranto sfruttano un eccelente break di Mezavilla (entrato nella ripresa) per lanciare la progressione di Silenzi che scarica un destro che chiama alla prodezza il portiere biancorosso De Brasi.

Sull’azione seguente: angolo di Garufi e stacco del centrocampista brasiliano con palla sulla traversa.

Una parata volante di Licastro su un tiro-cross di Marchio è l’unica parentesi offerta dall’attacco del Rende, mentre gli amaranto sfiorano più volte il raddoppio.

Il raddoppio arriva ad un quarto d’ora dalla fine: cross di Solerio da sinistra e colpo di testa vincente di Tazza.

Il Rende ogni tanto prova a mettere la testa fuori e a rendersi pericoloso, ma leadership della Reggina sul match non è mai in discussione.

RENDE – REGGINA  0-2
Marcatori: 18’ Silenzi, 76’ Tazza

RENDE: De Brasi, Boscaglia (83’ Savettieri), Marchio (53’ A. Modic), Germinio, Coppola, Franco, Vivacqua (53’ Felleca), Godano, Novello, Calvanese, M. Modic All. Trocini
REGGINA: Licastro, Pasqualoni, Solerio, Fortunato (46’ Mezavilla), Garufi, Auriletto, Marino, Tazza, Bezziccheri (53’ Laezza), Silenzi (71’ De Francesco), Sparacello All. Maurizi
Arbitro: Nicoletti di Catanzaro – Assistenti: Bruni e Vitantonio di Brindisi
Ammoniti: Bezziccheri, Sparacello, Pasqualoni, Licastro,
Recupero: 2’pt, 5’st