Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, puoi contare sullo spirito e la qualità del gruppo, non sulla fortuna…

Reggina, puoi contare sullo spirito e la qualità del gruppo, non sulla fortuna…

Quante volte abbiamo sentito dire a dirigenti e tecnici che per raggiungere gli obiettivi prefissati, nel contesto di una stagione dovranno combaciare tutta una serie di componenti compresa la fortuna? Praticamente sempre, perché insieme alla qualità dell’organico che si riesce a costruire, alla bravura del tecnico, la forza della società, il sostegno del pubblico, ebbene si, ci vuole anche quella piccola o grande percentuale di fortuna. Adesso, dopo solo due giornate di campionato e la terza alle porte, appellarsi alla dea bendata sarebbe forse inopportuno, ma rialzare la testa e bene in occasione della prima uscita stagionale casalinga, vincere un derby difficile e contro una squadra attrezzata come il Catanzaro, ritrovare morale e autostima e perdere nello stesso tempo giocatori fondamentali nello schieramento di mister Maurizi in qualche modo può essere riconducibile ad un pizzico di sfortuna. Perché gli infortuni, come detto, non hanno colpito giocatori qualunque, ma elementi ognuno per il proprio reparto di competenza, di assoluta importanza. Gatti, dell’intera linea difensiva ha dimostrato di essere quello più elegante ed affidabile, su De Francesco e Bianchimano potremmo anche sorvolare riguardo la necessità di averli sempre a disposizione. Sui primi due con il trascorrere dei giorni abbiamo visto aumentare le possibilità di utilizzazione, anche se per quello che riguarda il capitano e l’infortunio subìto, la cautela è massima, la doccia freddissima, invece, è arrivata questo pomeriggio con il comunicato della società riguardo lo stop dell’attaccante per un problema muscolare. Entità? Lo diranno i soliti esami strumentali anche se rispetto ai primi due il problema appare più serio.

M.F.