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Reggina, il problema non è Sciamanna. Piuttosto si cerchino soluzioni ai soliti errori

Se è vero che la prima di campionato nasconde sempre delle insidie e mette in conto anche possibili sorprese, è altrettanto vero che nessuno immaginava durante lo sviluppo della gara giocata dalla Reggina a Rende, di poterne uscire sconfitto. Perché sul piano tecnico la squadra ha mostrato una sua identità, ha creato diverse opportunità da rete, le ha fallite. Ma sarebbe un errore gravissimo, così come sta accadendo in questi giorni post sconfitta, trovare nel solo Sciamanna l’unico colpevole della disfatta. Non vi sono dubbi che i suoi errori sotto porta hanno del clamoroso, ma senza distrazioni complessive della squadra, quantomeno quel match gli amaranto avrebbero potuto comunque pareggiarlo. E se tra le note positive abbiamo messo l’aspetto tecnico, qualche individualità interessante e la capacità di avere sempre il pallino del gioco, merita maggiori approfondimenti la parte tattica. Concedere opportunità da rete al Catanzaro in occasione della Coppa Italia, poteva essere un dato legittimo vista la qualità degli avversari, seppur le stesse maturate attraverso letture di marcature sbagliate. Ripetersi a Rende, contro una compagine ai più apparsa modesta ed ancora da completare, dovrebbe far scattare l’attenzione del tecnico e dei suoi calciatori. Troppo volte i padroni di casa si sono presentati dalle parti di Cucchietti e per diverse circostanze sono state le scelte dell’ultima giocata, errate, a graziare la nostra retroguardia. L’idea di un gioco propositivo è condivisibile se allo stesso si riesce a contrapporre una copertura totale degli spazi nel momento in cui si perde il pallone, gli amaranto spesso si son trovati a difendere in parità o addirittura in inferiorità numerica. I gol attraverso il gioco manovrato arriveranno, ma siccome in questo organico nessuno può garantire che se ne faccia sempre uno in più dell’avversario, sarebbe bene da subito riorganizzare meglio la complessiva fase difensiva. E’ doveroso inoltre precisare che in occasione della prima uscita stagionale, la Reggina non ha avuto dalla sua quel pizzico di fortuna che in alcune circostanze riesce a spostare gli equilibri di una gara, vedi traversa clamorosa di De Francesco. Si volta pagina, da sabato sera saranno a disposizione Di Filippo e Gatti, i due centrali, Mezzavila tornerebbe a fare il centrocampista ed al “bersagliato” Sciamanna si spera possa essere affiancato un centravanti.

M.F.