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La Reggina sbaglia l’impossibile, il Rende la punisce (1-0)

di Pasquale De Marte –  Chi vince ha sempre ragione, in questo caso è la volta del Rende che approfitta di una Reggina sprecona e si porta a casa i tre punti.  Una vittoria pesante in quello che potrebbe essere uno scontro diretto, oltre che un prestigioso derby d’esordio.

La Reggina ha il torto di non aver mai concretizzato quanto prodotto, un dato che non è una scusante ma peccato che si aggiunge a quello della sconfitta.  Soprattutto nella ripresa la superiorità amaranto sembrava schiacciante, ma è bastato subire un colpo per sciogliersi come neve al sole e mettere a nudo tutti i difetti di una squadra giovane che, per centrare i propri obiettivi, ha necessità di crescere e ci si augura possa farlo in fretta.

Non è tutto da buttare, sia chiaro, ma non fare risultato contro il Catanzaro al Granillo tra sette giorni metterebbe la strada già in salita.

LA PARTITA – La sfida del Lorenzon, però, risulta essere  piuttosto divertente. Da un lato, quello dei  biancorossi, si punta sulla voglia di emergere di tanti calciatori che hanno giocato ai massimi livelli della Serie D, dall’altro c’è una Reggina che propone forse la “migliore” gioventù del girone, pur non disdegnando di avere in squadra un giocatore come Mezavilla, schierato a sorpresa da Maurizi come difensore centrale al fianco di Solerio.

Il filone della partita è abbastanza chiaro: la Reggina ha una maggiore qualità tecnica, riesce a tenere meglio il pallone e a comandare la partita, il Rende, invece, preferisce aspettare gli amaranto, disturbare persino con gli attaccanti la regia del solito De Francesco e ripartire con pericolosità, anche grazie a qualche lettura non sempre perfetta da parte della retroguardia dello Stretto in emergenza di uomini nella zone centrale.

Serve un grande recupero di Solerio per contrastare una conclusione pericolosa di Ricciardo, bravo a lanciarsi nello spazio dopo una palla persa dagli ospiti.

Occorre, invece, grande fortuna ai biancorossi quando De Francesco col destro calcia una punizione che si stampa sulla traversa interna e dopo una carambola incredibile con la schiena del portiere finisce in angolo.

La sfida si anima, anche perchè la tenuta difensiva di entrambe le squadre è ancora da registrare e ci sono due grandi occasioni da annotare: la prima è per Gigliotti che, solo davanti a Cucchietti, spara sul portiere amaranto, poi Sciamanna non fa meglio dalla parte opposta con Forte che dice “no” all’ex attaccante della Correggese.

L’attaccante non sembra essere in giornata fortunata, dato che sul finire della prima frazione è bravo ad anticipare tutti su un cross dal fondo di Tulissi ma non trova la deviazione vincente, che considerato il buon movimento sembrava la cosa più facile.

Nella ripresa la Reggina comincia a spingere con grande convinzione dal lato di Porcino e la grande occasione capita proprio al terzino reggino che, solo davanti a forte, spara alto su un ottimo servizio di Tulissi.

La sensazione che gli amaranto possano sfondare da un momento all’altro crescono con il passare dei minuti, ma al 68′ Sciamanna si mangia l’impossibile: Porcino vince un rimpallo sulla sinistra, crossa al centro e devia il pallone nell’unica direzione in cui c’è il portiere, il primo palo. Errore grave, ma probabilmente causato dalla poca lucidità.

Per il Rende, invece, c’è il rammarico per non aver sfruttato al meglio qualche contropiede avuto.

Ma all’82’ i biancorossi trovano il vantaggio con Ricciardo che, di testa, sovrasta tutta la difesa amaranto sfruttando un cross proveniente da destra e di Viteritti.

Due minuti dopo l’ex attaccante del Siracusa potrebbe raddoppiare, ma lanciato a rete vede la sua conclusione deviata sul primo palo da Cucchietti.

La palla del bis tocca anche a Vivacqua, ma l’estremo difensore respinge ancora una volta una conclusione violenta.

Al 90′ Cucchietti para un rigore allo stesso Vivacqua e tiene vive le speranze amaranto.

Ma è una speranza vana.

 

RENDE – REGGINA 1-0
Marcatori: 83’ Ricciardo

RENDE: Forte, Viteritti, Pambianchi, Sanzone, Gigliotti (85’ Franco), Ricciardo, Actis Goretta (77’ Vivacqua), Rossini, Blaze, Porcaro, Laaribi All. Trocini
REGGINA: Cucchietti, Solerio, Laezza, Tulissi, Garufi (85’ Silenzi), De Francesco, Marino (57’ Fortunato), Porcino, Bezziccheri (74’ Sparacello), Sciamanna, Mezavilla All. Maurizi
Arbitro: Valiante di Salerno – Assistenti: Vingo di Pisa e Spiniello di Avellino
Ammoniti: Blaze, Bezziccheri, Rossini
Recupero: 0’pt, 3’ st