Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, Geria: ‘Maurizi tecnico competente. Ha un ottimo approccio con i giovani’

Reggina, Geria: ‘Maurizi tecnico competente. Ha un ottimo approccio con i giovani’

Agenore Maurizi è il nuovo allenatore della Reggina. Un percorso il suo ad alterne fortune nel calcio, qualche risultato importante ed insperato ottenuto, ma anche una serie di esoneri. Il presidente Praticò intende scommettere su di lui per la prossima stagione, al suo fianco anche un coordinatore tecnico nuovo come Salvatore Basile, i due insieme già qualche anno addietro ad Ischia. Abbiamo chiesto un parere su entrambi a chi li conosce molto bene, il reggino Peppe Geria, oggi responsabile del settore giovanile del Pescara: “Ci siamo conosciuti da allenatori avversari nel mondo del calcio a 5. Io allenavo la squadra di Reggio lui era a Roma. Grandi battaglie perché il nostro era un gruppo giovane, fortemente motivato e quasi tutto composto da calciatori reggini, mentre le sue squadre venivano sempre costruite per la vittoria del campionato. Gli ha dato anche qualche amarezza soprattutto al Botteghelle. Il nostro percorso si è nuovamente incrociato poi nel calcio. Erano le mie prime esperienze da Direttore Sportivo, mentre lui approcciava al calcio dopo appunto un lungo periodo nel futsal. Il Pergocrema mi chiamò per la costruzione della squadra, Agenore era già stato scelto per conduzione tecnica, mentre Salvatore Basile faceva parte dell’organico dei calciatori. Una buona stagione e obiettivo raggiunto. Maurizi è allenatore competente, conoscitore delle dinamiche di campo, con lui ho lavorato in perfetta sintonia sugli obiettivi che dovevano essere raggiunti. Un giocatore da lui allenato ne ricava molto sul piano delle conoscenze, grande capacità di approcciarsi soprattutto con i giovani, se la Reggina punta su questo ha scelto l’allenatore giusto. Ama giocare in maniera propositiva, pur prestando molta attenzione alla fase difensiva, caratterialmente l’ho visto parecchio migliorato nel controllo della sua emotività e della sua esuberanza. Nell’esperienza con il sottoscritto è stato esemplare”.